La Monteponi Iglesias corre ai ripari e colma il buco in difesa dopo l'addio di Giorgio Piras che, per problemi lavorativi, ha detto sì al La Palma avvicinandosi a Cagliari. Il club di Sandro Foti ha così trovato l'accordo con Paolo Uccheddu, lo scorso anno al Ghilarza in una stagione per lui iniziata molto bene ma interrotta a metà per un infortunio grave al ginocchio poi risolto con l'operazione.
Paolo Uccheddu giocherà nella Monteponi Iglesias
Paolo Uccheddu giocherà nella Monteponi Iglesias
Il difensore classe 1987, dato in un primo momento tra i riconfermati del club oristanese, aveva manifestato l'intenzione di poter giocare non tanto lontano da casa per seguire al meglio il proprio lavoro e così il mister Mannu ha chiuso con Cirina rimettendo, di fatto, l'ex centrale di Calangianus, Samassi e Sanluri sul mercato. Su di lui si era fatto sotto il Carbonia - e sarebbe stato un ritorno ma i minerari hanno chiuso con Fabiano Todde - e il La Palma che poi ha trovato l'accordo con Giorgio Piras. Alla fine, l'Iglesias ha fatto il passo deciso perché aveva il problema di rimediare il forfait nella retroguardia.

In maglia rossoblù, Uccheddu ritroverà Davide Puddu (1988) ed Enrico Cotza (1988), già compagni di squadra nella Primavera del Cagliari, mentre nel Carbonia della stagione 2008/09 giocava insieme con Giampaolo Murru, ex attaccante ora nominato tecnico dell'Iglesias. Nei minerari già forti degli arrivi del portiere Claudio Pillitu e dell'esterno offensivo Alessio Meloni, ci sarà spazio anche per Michael Ferraro, attaccante del 1995 ex Pula lo scorso anno al Sanluri fino a quando il presidente Paolo Pilloni ritirò la squadra. Il club minerario è alla ricerca di un attaccante dopo il passaggio di Marco Foti al Carbonia, interessa Andrea Martinez nelle ultime due stagioni al Pula.

 

Il Carbonia calcio ha raggiunto l'accordo col centrale difensivo Fabiano Todde, cl.1988 originario di Gonnesa. Nelle ultime 3 stagioni perno della difesa del Muravera ( eccellenza regionale )ora promosso in Serie D insieme al Lanusei.
Nei giorni scorsi i minerari trovarono l accordo con  con il difensore Nicola Boi, col centrocampista ex Guspini Giancarlo Porcu e con l'attaccante Stefano Demontis, già al Carbonia da gennaio 2015. Confermato anche il fisioterapista Fabrizio Manca.

Un iglesiente alla guida dell'Iglesias. Dopo la mancata fusione con il Carbonia, la Monteponi fa il suo percorso solitario e ha scelto la guida tecnica affidando la panchina a Giampaolo Murru, 44 anni, ex bomber minerario per tre decenni avendo esordito a fine anni Ottanta nella Fersulcis di Nino Falchi in Interregionale per poi giocare coi rossoblù di Mariano Dessì a fine anni Novanta dopo le esperienze di Pula e Carloforte. Il cannoniere per eccellenza e dell'Eccellenza - ha vestito anche le maglie di Arbus, Tempio, Quartu 2000, Macomer, Samassi, Villasimius e Decimese - è stato pure nel Carbonia a fine anni Duemila quando coi minerari di Mannu toccò l'invidiabile cifra di 400 reti in carriera.

Ora i gol dovrà farli segnare alla sua squadra e alla sua Iglesias. «Dopo alcuni giorni di riflessione - dice Murru - ho detto di sì al club della mia città, contento soprattutto del fatto che la fusione tra Carbonia e Iglesias non sia stata portata a compimento, sarebbe stata una farsa perché è giusto che le due società conservino la propria storia e il campanilismo». E se Iglesias ha ancora la propria squadra del cuore lo si deve a chi sta sostenendo il presidente Sandro Foti nella gestione della società: oltre che l'amministrazione comunale favorendo la gestione dell'impianto del Monteponi, ci sono imprenditori ed ex dirigenti come Giorgio Ciccu, Carlo Lixi e Mario Boi, ben lieti di vedere in panchina un iglesiente doc, giovane e notissimo agli sportivi rossoblù. «Sono persone che conosco personalmente, serie e che vogliono bene all'Iglesias - continua il nuovo tecnico - Mi hanno coinvolto in questo progetto di rilancio del club, mi stanno appoggiando in tutto e mi piace l'idea che abbiano scommesso su di me, perciò ho accettato ben volentieri».

Giampaolo Murru ha avuto una precedente esperienza alla guida del Carloforte in Prima, per la prima volta si cimenterà nel campionato di Promozione: «L'anno scorso ho seguito alcune gare di Eccellenza, diverse del girone Sud della Promozione e un po' in Prima categoria, conosco abbastanza bene il campionato e i giocatori dell'Iglesias. L'idea è quella di confermare quasi tutto il blocco della squadra che ha chiuso la stagione al quinto posto, voglio parlare con tutti i giocatori e anche con chi potrebbe non restare. Dopodiché cercheremo di colmare le lacune prendendo atleti che saranno protagonisti della Monteponi». Dovrebbero restare i difensori Giorgio Piras (richiestissimo da Orrolese e Guspini) e Davide Puddu (piace alla Frassinetti di Perra), i centrocampisti Antonio Ferraro ed Enrico Cotza, da valutare la situazione di Angelo Marci, inseguito fortemente dal Ghilarza, incerta la posizione di Marco Foti mentre su Giacomo Sanna c'è l'interesse del Carbonia. In questi giorni potrebbero concludersi alcune importanti trattative con l'acquisto di giocatori di spessore che renderanno la Monteponi altamente competitiva. «L'obiettivo? Fare un campionato di vertice - conclude Murru - ho accettato proprio per quello e non mi nascondo, ma dire che l'Iglesias vuole arrivare primo non è corretto verso le avversarie, è sempre il campo a parlare e dirci cosa faremo e non certo il blasone o le chiacchiere».

 

Da diario sportivo

 

La Monteponi Iglesias di Giampaolo Murru non cambia attacco. Il club rossoblù ha trovato l'accordo per trattenere la coppia-gol della scorsa stagione, Giacomo Sanna e Marco Foti, che tanto bene hanno fatto fino a quando non si sono messi di mezzo gli infortuni e le squalifiche. Sanna, classe '86, ha segnato 13 gol ma poi è mancato proprio nel finale di stagione quando i rossoblù hanno perso il treno per stare agganciati nei playoff; Foti, anche lui classe '86, invece era titubante se continuare ancora con l'Iglesias (10 gol la scorsa stagione) ma poi ha sciolto le riserve e sarà ancora il capitano. Il club iglesiente era pronto a rifare interamente l'attacco e aveva messo nel mirino William Tronu, 22 gol con l'Arbus in Promozione, e Simone Stocchino, 24 reti col Ghilarza in Eccellenza.

Doveva essere una grande festa per il trentennale della GONNESA CORRE e cosi è stato, prima con la grande e numerosa partecipazione, tanti tantissimi bambini e ragazzini che hanno corso su diverse distanze in base alla loro fascia d’età per il settore giovanile, poi gli amatori, quindi il gran finale con le due gare Internazionali, prima quella femminile di km 5,600 poi quella maschile di km 8,200. Nella prima netto successo per distacco della keniana Martha Akeno classe 93 precedendo la nostra Anna Incerti autrice di un bel finale staccando al penultimo giro l’altra keniana Brendah Kebeya. La gara maschile quasi una fotocopia della femminile, quando al quinto dei dieci giri ha decisamente allungato il magrebino Samir Jouaher facendo una finale solitario e lasciando il secondo arrivato il keniano Hosea Kisorio a ben 28 secondi, per una gara di soli 8 km e 200 metri non sono pochi e Jouaher inizialmente ha controllato la corsa, terzo il keniano Simon Muthoni (Run2gether) e quarto Jamel Chatbi che la sera prima aveva corso i 3000 Siepi a Ponzano Veneto.

 

Ordine d’arrivo maschile: 1° Jouaher (Mar) 23’44”, 2° Kisorio (Ken) 24’12”, 3° Muthoni (Ken) 24’18”, 4° Chatbi 24’25”, 5° Nhiorimbere (Bur) 24’29”, 6° Matviychuk (Ukr) 24’39”, 7° Erain (Ken) 24’44”, 8° Kosgei (Ken) 24’47”, 9° Sugut (Ken) 25’04”, 10° Chirchir (Ken) 25’24”, 11° Scaini 26’37”, 12° Carta 27’14”.

Ordine d’arrivo femminile: 1^ Akeno (Ken) 18’20”, 2^ Incerti 18’42”, 3^ Kebeya 19’07”, 4^ Maraoui 19’12”, 5^ De Soccio 19’29”, 6^ Toniolo 20’49”, 7^ Finielli 21’15”, 8^ Meloni 22’30”