Vecchio Borgo e Fermassenti volano in vetta; il Cus riprende il Villasimius nel finale, partenza con il botto per l'Europa 2008

Il girone A di Prima ha già le sue regine: con la Ferrini Quartu fermata a Tratalias dal maltempo, partita rinviata a causa della forte pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco, le uniche a punteggio pieno risultano, in sostanza, Vecchio Borgo Sant'Elia e Fermassenti: i ragazzi guidati da Murgia battono con un secco 2 a 0 il Villamassargia: le reti, una per tempo, portano la firma di Murgia e Ennas; i secondi invece superano con un gol di Floris la Decimo 07, ancora a 0 punti dopo 180'.

Staccato di due lunghezze, a quota 4, troviamo il Villasimius di Torre che si deve accontentare di un punto nella sfida interna contro il Cus Cagliari: gli ospiti replicano colpo su colpo alle iniziative degli avversari e nel finale gelano il pubblico di casa, che già pregustava la seconda vittoria consecutiva. Apre le danze Andrea Cireddu per i locali, pari firmato da Marcia pochi minuti dopo. Nella ripresa, stesso copione della prima frazione: nuovo vantaggio del Villasimius con Francesco Cireddu, ma gli universitari non si arrendono e riportano gli avversari sulla terra grazie al gol messo a segno da Mura.

Il Sinnai Calcio si aggiudica la super sfida tra matricole abbattendo l'Uragano Pirri con un sonoro 5 a 2: eppure il pomeriggio sembrava estremamente positivo per i ragazzi di Chessa che dopo due minuti sono già in vantaggio grazie alla magnifica intuizione di Pibiri che si incunea nella difesa avversaria e realizza la prima rete.
Si tratta però di un fuoco di paglia, perchè il Sinnai reagisce con la caparbietà della grande squadra ed esce, in maniera netta, alla distanza: sugli scudi Valdes, autore di una clamorosa tripletta; completano il quadro le reti di Concas e Ferraro.
La seconda rete dell'Uragano,a due dal termine, porta la firma di Alessandro Cocco.
Dopo il turno di riposo, l'Europa 2008 fa il suo esordio in campionato e si presenta alle avversarie con una vittoria di carattere, 4 a 3, sul difficilissimo campo dell'Assemini, reduce dal brillante esordio di 8 giorni fa.
I ragazzi di Pili si affidano, anche nella nuova avventura, ai grandi protagonisti che nella passata stagione hanno messo la firma su una promozione da applausi: a segno Ledda con una doppietta, Rombi e Neri. All'Assemini non bastano le reti di Curcio e Mereu; di Mura la rete nel finale che rende la sconfitta meno amara.

Colpo grosso del Villasor che torna a casa con tre punti pesantissimi dopo la trasferta di Iglesias: Pes sblocca il punteggio in favore degli ospiti, pareggio di Pinna pochi minuti più tardi, ma Ibba nella ripresa firma il definitivo sorpasso.

Un Senorbì gagliardo stoppa l'Orrolese, l'Arbus supera il Carloforte e schizza in vetta; per Sant'Elena e Quartu un punto a testa

 

Dopo 180' di gioco, l'Arbus si prende la vetta della classifica in solitaria: un dato che ovviamente, siamo soltanto alla seconda giornata di campionato, lascia il tempo che trova ma conferma, sin dalle prime battute, che il torneo quest'anno sarà equilibratissimo, ogni sfida nasconde molteplici insidie, chiedere ad esempio all'Orrolese di Carracoi che dopo la bellissima vittoria all'esordio ottiene soltanto un punto dalla delicatissima sfida interna contro la matricola Senorbì, che mette in cascina il primo punto della stagione in un campo tutt'altro che facile, rilanciando le proprie quotazioni e dando una bella spolverata all'autostima.
Gli unici dunque, a volare sereni in alta quota a punteggio pieno sono i ragazzi di Incani che in casa hanno la meglio contro il Carloforte: i locali partono forte e mettono subito pressione Grosso e compagni, ma a passare in vantaggio sono i carlofortini che a dieci dal riposo trovano l'1 a 0 grazie ad una zuccata di Cimmino.
Nella ripresa, l'Arbus ha il merito di credere alla rimonta senza però perdere gli equilibri, con il Carloforte che cerca a più riprese il colpo del ko: il gol del pari, firmato da Martinez, arriva alla mezz'ora della ripresa, con i padroni di casa che ora ci credono e centrano il definitivo sorpasso grazie al calcio di rigore guadagnato e trasformato da Congia.

Splende il sereno in casa Senorbì, anche se i ragazzi di Campagnola tornano a casa con un po' di amaro in bocca, con una vittoria sfumata nel finale grazie anche, è giusto ammetterlo, alla grande determinazione dell'Orrolese, che ha replicato colpo su colpo alle iniziative degli avversari regalando al pubblico davvero uno spettacolo incredibile.
L'avvio è dei locali, con Marcialis che si rende subito pericolosissimo dopo pochi giri di lancetta, ma a sbloccare il risultato è Schirru, che ribadisce in rete la sfera dopo una punizione del solito Olla che si infrange sulla traversa. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere: passano dieci minuti e Marcialis si procura e trasforma un penalty per il momentaneo 1 a 1.
L'ultimo squillo della prima frazione è di Enis, con Matza chiamato agli straordinari per tenere a galla i suoi.
Nella ripresa, il copione si ripete: Arba firma il nuovo allungo ospite, di Aresu la seconda rete dell'Orrolese, con una bella conclusione dalla distanza.
La partita è bellissima, con le due squadre che giocano a viso aperto: occasione di Atzeni da una parte, miracolo del portiere ospite che riesce ad evitare il peggio, e gol di Olla, pesantissimo, dall'altro, che rischia di mandare al tappeto Marcialis e soci.
Per l'Orrolese le cose si complicano con l'espulsione di Pancotto, all'ultimo assalto utile, ci pensa Usai con una punizione capolavoro dal limite, contestata dal Senorbì, acciuffa il definitivo pari.

Termina con il medesimo risultato il derby tra Sant'Elena e Quartu 2000: apre le danze Zucca, che poi raddoppia alla mezz'ora direttamente su calcio di rigore. La partita sembra in discesa per i padroni di casa, con Farris si mette in spalla i suoi e nel giro di un minuto, a dieci dal riposo, mette a segno un uno-due da applausi.
Nella ripresa, è battaglia vera: Cogotti firma il sorpasso ospite, Fenu evita la beffa ai suoi trafiggendo Carta e riporta il Quartu 2000 sulla terra.
La Frassinetti mette a segno la prima vittoria, che arriva di misura, 1 a 0 il finale, nel match contro ilNarcao: dopo un primo tempo equilibrato, i ragazzi di Perra ci provano con insistenza ma il bunker messo in campo da Maricca regge all'urto, Tronu trova il guizzo decisivo e di testa colpisce e affonda Carta.

Dopo il duello andato in scena in Coppa Italia, Tharros e Guspini – Terralba si incontrano di nuovo, ma senza fare scintille: la gara infatti termina a reti inviolate, con i locali penalizzati dall'espulsione di Meli in chiusura di tempo e una ripresa giocata dunque in inferiorità numerica, con i ragazzi di Pinna che paradossalmente sciupano una ghiotta occasione per piazzare il colpo grosso.
Nonostante il punteggio possa suggerire il contrario però, tra le due forze in campo è stata sfida vera e viva: il Guspini prova a metterla sul ritmo e sulla determinazione, la Tharros si difende con ordine e cerca di pungere in contropiede; nella ripresa cambia poco, con il punteggio che rimane inchiodato sul risultato iniziale.

Primo sorriso per il Siliqua di Titti Podda che in casa batte il Bosa con un 2 a 0 all'inglese: decide l'incontro una splendida doppietta di Amorati, realizzata nel primo tempo, che spegne le velleità di un Bosa che si era presentato alla sfida con buone premesse ma che manda in scena una prestazione opaca, soprattutto se paragonata alla gara d'esordio.
Colpo grosso per la Monteponi che si aggiudica il derby con il Carbonia, di misura, 1 a 0 il finale, e sale così a quota 3 in classifica, dopo una partenza non proprio positivissima.
Pesa, come un macigno, la rete siglata di Achenza sugli sviluppi di una percussione di Sanna: la Monteponi ottiene il massimo, ma non senza sforzi: il Carbonia sfiora ripetutamente il gol sia nel primo tempo e sia nella ripresa, dove l'espulsione rimediata da Rais frena, e non poco, la slancio degli uomini di Marongiu, che hanno il merito di provarci sino alla fine, senza però riuscirci.

Primi punti anche per la Villacidrese, che di fronte al proprio pubblico supera di misura il Girasole: decide la rete di Pinna nella ripresa, dopo una bella combinazione sull'asse Pistori – Vaccargiu.

La Ferrini fa già la voce grossa con Sanna e Ferraro,

la San Marco di misura sulla Decimo 07; Feboli beffa l'Uragano:

il Vecchio Borgo parte con una vittoria;

alla Fermassenti il derby con il Tratalias

 

 

Buona la prima per la Ferrini di Panarello, che di fronte al proprio pubblico mette a segno una prova di carattere contro il Sinnai, matricola del girone, e si candida per una stagione da assoluta protagonista, dove l'obbiettivo sarà quello di migliorare il terzo posto ottenuto nella brillante passata stagione.
La partita è piacevole, con le due squadre che si affrontano a viso apero, nonostante il forte vento di maestrale che condiziona le giocate dei 22 in campo.
I padroni di casa cercano sin dalle prime battute di prendere il controllo della manovra, e ci riescono piuttosto bene, rendendosi pericolosi con Angioni e Marcia: alla mezz'ora, il punteggio si sblocca grazie alla rete di Gimmi Sanna, che bagna nel migliore dei modi l'esordio con la sua nuova squadra, capitalizzando al meglio una bella intuizione di Curreli, depositando in rete dopo essersi liberato della marcatura del suo avversario diretto.
Il Sinnai accusa il colpo e finisce ancora sotto: Angioni si incunea in area di rigore avversaria e si procura un calcio di rigore; dal dischetto Ferraro è implacabile.
La Ferrini gestisce il doppio vantaggio abbassando il ritmo delle suo giocate, il Sinnai invece prova a guadagnare terreno e a pochi secondi dal riposo riapre il discorso con un calcio di rigore trasformato da Concas.
Nella ripresa, il Sinnai spinge sull'acceleratore, ma la Ferrini gestisce le sfuriate degli avversari.
Negli ultimi 10 minuti gli ospiti tentano il tutto per tutto, ma Argiolas è decisivo e blinda il risultato; nel recupero, ben sette minuti, il Sinnai cinge d'assedio l'area di rigore dei locali, con ben tre calci d'angolo nell'ultimo minuto, ma il risultato non cambia più e per la Ferrini arrivano i primi tre punti della stagione.

Bella vittoria anche per la neo promossa Villamassargia, che si aggiudica con un perentorio 3 a 1 il confronto con l'Iglesias: a passare in vantaggio sono gli ospiti con Pinna, ma Gioi impatta alla mezz'ora. Nella ripresa, la rimonta dei locali è servita con Pili e Piras su rigore.
Esordio positivo anche per la Fermassenti, che si aggiudica di misura, 1 a 0, lo storico derby con ilTratalias: decide un calcio di rigore magistralmente trasformato da Milia.

L'Halley Assemini strappa tre punti a domicilio nella tana del rinnovato Cus Cagliari: agli asseminesi guidati da Murtas basta una rete di Curcio, ma determinante, ai fini del risultato, il rigore parato da Frau a marcia in pieno tempo di recupero.
Successo esterno che per il Vecchio Borgo di Murgia che batte di misura, in extremis, i rosso neri dell'Uragano Pirri di Chessa, all'esordio in Prima Categoria dopo un'assenza durata 32 anni, penalizzati oltre misura dal risultato dopo una partita gagliarda e di sostanza, benissimo nel primo tempo, in cui forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Pesa l'esperienza degli ospiti, che passano, come dicevamo, soltanto all'ultimo, grazie ad una pennellata di Feboli.
Passa, nel terzo successo esterno di giornata, anche il Villasimius sul campo del buon Villasor del presidente Piroddi e del tecnico Ruggiero: le reti, tutte nella ripresa, portano la firma di Cireddu, che sblocca il punteggio per gli ospiti, di Siddi, neo acquisto autore del momentaneo pari sorrese con una punizione da applausi, e di Pinna che decide l'incontro nei minuti finali.
Vittoria casalinga per la San Marco, tra le principali candidate al salto di categoria, contro la rinnovataDecimo 07 dei giovani, con Damiano Bartoli di nuovo al timone dei decimesi: i padroni di casa si impongono grazie al gol su punizione realizzato da Lai nel primo tempo, protagonista, tra i migliori in campo, anche nella ripresa, con la traversa che gli nega la gioia della doppietta personale.

 

Queste le designazioni arbitrali degli incontri validi per la 2ª giornata del campionato di Promozione. Le gare avranno inizio alle ore 16 salvo diverse disposizioni.

 

ARBUS-CARLOFORTE arbitra Marco Medda di Cagliari (Giacomo Sanna e Riccardo Mastino di Cagliari)

CARBONIA-MONTEPONI IGLESIAS arbitra Gabriele Caggiari di Cagliari (Mario Pinna e Carlo Frongia di Oristano)

FRASSINETTI ELMAS-ATLETICO NARCAO arbitra Giordano Secchi di Carbonia (Filippo Olla e Michele Mainas di Cagliari)

ORROLESE-SENORBI' arbitra Claudio Deiana di Cagliari (Simone Stocchino e Francesco Orru di Cagliari)

SANT'ELENA-QUARTU 2000 arbitra Marco Ambu di Cagliari (Davide Mele di Oristano e Michael Murgia di Cagliari) a Monserrato, erba artificiale, in Piazzale della Pace

SILIQUA BOSA arbitra Eleonora Pili di Cagliari (Monica Ortu e Gabriele Casti di Cagliari)

THARROS-GUSPINI TERRALBA arbitra Diego Massa di Carbonia (Paolo Fele di Nuoro e Alessio Dicorato di Cagliari)

VILLACIDRESE-GIRASOLE arbitra Marco Andrea Bognolo di Olbia (Annamaria Sabiu di Carbonia e Stefano Meloni di Cagliari)

 

 Sono ben trentacinque le società che causa problemi economici non cominceranno la stagione agonistica 2015/2016 e che pertanto spariscono dalla geografia del calcio dilettantistico isolano. Questo l’elenco reso noto dal Comitato regionale Figc.

Accademia Dolianova, Ardara, Cannigione, Folgore 2012 Gonnoscodina, Nuova Sanlurese, Polisportiva Orunese, ASD Quartucciu, La Corte, Real Porto Pino Sant’Anna Arresi, Polisportiva Gadoni, Siamanna 2000, Palmas 95, Polisportiva Sardara 1983, Mediterranea Olbia, Robur Sennori, Calcio San Sperate, Trisailis Villagrande Strisaili, Vigor Capoterra, Buggerru, Barbusi, Alerese Ales, Masullese Masullas, Cargeghe, Mara, Muros, Osilese, Pietraia Alghero, Atletico Bacu Abis, Italpiombo San Gavino, Lanusei 2014, Sporting Valledoria, Is Arenas Quartu Sant’Elena, Ardauli, Sanluri, Bindua.

In base all’articolo 110 punto 1 delle normative Figc, i calciatori vincolati alle suddette società sono liberi d’ufficio e possono quindi possono esseresseratiper qualsiasi altra squadra, sottoscrivendo il modulo di “nuovo tesseramento” alla Figc.

A queste dolorose rinunce fanno però da riscontro le ben duecentododici formazioni che a partire dal 4 ottobre prossimo si daranno battaglia nel nuovo campionato di Seconda categoria, un torneo dove sicuramente non mancheranno i motivi d’interesse, visti i tantissimi derby in programma.