Queste le designazioni arbitrali degli incontri validi per la 6ª giornata del campionato di Promozione. Con l'introduzione dell'ora solare le gare avranno inizio alle ore 15 salvo diverse disposizioni.

GIRONE A:
ARBUS-SENORBI' arbitra Davide Nurchi di Alghero (Annalisa Casta e Ilenia Pisano di Oristano)
ATLETICO NARCAO-SANT'ELENA arbitra Diego Massa di Carbonia (Francesco Serusi di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia)
FRASSINETTI ELMAS-MONTEPONI IGLESIAS arbitra Mauro Porta di Oristano (Giacomo Sanna e Luigi Satta di Cagliari)
GIRASOLE-CARLOFORTE arbitra Michele Siro Ibba di Cagliari (Daniele Lai di Carbonia e Fabrizio Cicotto di Cagliari) inizio gara alle 16
QUARTU 2000-GUSPINI TERRALBA arbitra Marco Andrea Bognolo di Olbia (Michele Serra e Riccardo Mastino di Cagliari)
SILIQUA-CARBONIA arbitra Claudio Deiana di Cagliari (Francesco Orru e Monica Ortu di Cagliari)
THARROS-ORROLESE arbitra Matteo Manis di Oristano (Mario Pinna di Oristano e Simone Stocchino di Cagliari)
VILLACIDRESE-BOSA arbitra Marco Ambu di Cagliari (Michael Murgia e Alessandro Lanza di Cagliari)

Murru via dalla Monteponi, è giallo. Il presidente Foti: «Il tecnico non è stato esonerato, mi aspetto che diriga l'allenamento e sia in panchina con la Frassinetti»

Esonero oppure no? L'allontanamento dell'allenatore Giampaolo Murru dalla guida della Monteponi Iglesias si tinge di giallo. Il tecnico iglesiente non si è presentato all'allenamento di martedì e giovedì avendo ricevuto la telefonata nella quale gli veniva comunicato dell'esonero da parte del vice-presidente del club all'indomani della sconfitta con l'Arbus, rilasciando poi un'intervista senza peli sulla linguasui motivi che avrebbero portato il presidente Sandro Foti a prendere la decisione dopo la terza sconfitta nelle prime 5 giornate.

Ma il numero uno del club minerario smentisce di aver preso un simile provvedimento. «Il signor Giampaolo Murru è a tutti gli effetti il tecnico della Monteponi Iglesias - dice Foti - Sono rimasto meravigliato delle dichiarazioni rilasciate dal nostro allenatore che, invece, non ha ricevuto nessuna comunicazione scritta circa un suo eventuale esonero. A oggi la società non ha preso una tale decisione e mi aspetto perciò che domani pomeriggio si presenti a guidare l'allenamento in vista della gara di domenica contro la Frassinetti». Il presidente dei rossoblù non ha poi voluto commentare le parole del tecnico. La vicenda avrà gioco forza un seguito se, come sembra, il tecnico non si presenterà domani al campo e domenica nella gara di Elmas.

L'Arbus supera a pieni voti l'esame con la Monteponi: Sanna e Congia per il primato in classifica; l'Orrolese demolisce il Siliqua con super Cacciuto, il Quartu 2000 beffa il Carloforte; Tomasi da urlo stende la Villacidrese

 

 

L'Arbus prima in classifica non è più una sorpresa, o meglio, non può essere ancora considerata come tale, perchè i ragazzi di Incani hanno superato uno degli esami più difficili e attendibili di questo avvio, con il massimo dei voti, andando a vincere in casa della Monteponi Iglesias, il secondo ko consecutivo suona oggi come un piccolo campanello d'allarme, contro una delle compagini più attrezzate e ambiziose del girone.
Il colpo grosso piazzato ai danni dei minerari proietta l'Arbus in vetta alla classifica, con l'Orrolese staccata solo di un punto, al secondo posto, in grado di riprendersi immediatamente dalla prima sconfitta stagionale grazie alla sontuosa vittoria rifilata al Siliqua. Bene anche il Quartu 2000 di Meloni, che cala il bis di successi nella delicatissima trasferta di Carloforte, mentre cade l'ormai ex capolista Villacidrese, demolita dal Guspini.

Le luci però sono necessariamente tutte puntate sull'exploit dell'Arbus, che ha mandato in scena la prestazione perfetta, sorprendendo un avversario, la Monteponi, apparsa sicuramente non al meglio sul piano della condizione e della concentrazione. Come già accaduto quest'anno, l'approccio alla gara da parte dei locali è decisamente molle: dopo 8' infatti, Sanna si avventa su una respinta corta della difesa avversaria e scarica in fondo al sacco battendo Pillittu: per l'Iglesias, la partita è tutta in salita, e la replica non arriva, anzi, alla mezz'ora è l'Arbus a sfiorare clamorosamente il raddoppio, con Frau che da pochi passi chiama al miracolo Pillittu, bravo a salvarsi anche grazie all'aiuto del palo. Scampato il pericolo, la Monteponi si affaccia in attacco, ma Meloni non è fortunato al momento della conclusione, con la palla che si perde abbondantemente alta sopra il bersaglio.
Nella ripresa, l'Iglesias cerca di riequilibrare il match, ma il fortino capitanato da Palmas e soci, ben progettato da mister Incani, resiste all'urto: ci prova Sanna, ma Palmas è attento a chiudere lo specchio all'attaccante, ma a fare male sono sempre e solo gli ospiti, che passano di nuovo dopo 12' grazie a Congia, che capitalizza al massimo l'ennesimo lapsus della difesa di casa.
A quindici dal termine, Sanna prova a regalare ai suoi la rete della bandiera, ma Palmas è insuperabile e dice no.

Tre punti pesantissimi per l'Arbus, che mantiene il primo posto, resistendo all'attacco della rediviva Orrolese: archiviata l'amarezza per la sconfitta, inaspettata, di otto giorni fa, i ragazzi di Carracoi travolgono il Siliqua per 5 a 2 e riprendono la caccia alla prima posizione; gli uomini di Titti Podda continuano a soffrire terribilmente di mal di trasferta, tre tentativi e altrettante sconfitte, con una classifica, quartultimo posto, che potrebbe complicarsi ulteriormente se non si riuscirà ad invertire la tendenza. L'Orrolese scende in campo con grande determinazione e sin dalle prime battute si avventa come una bestia ferita e rabbiosa sull'avversario: passano tre minuti e Ulargiu sigla il vantaggio; nemmeno cinque minuti più tardi, e Cacciuto raddoppia, trasformando un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano su conclusione di Pancotto. Il Siliqua, nonostante l'uno-due subito a freddo, rialza la testa e rientra in partita: Pilloni serve Flumini che accorcia e riapre il match.
Nella ripresa però, i locali riescono a mantenere la stessa intensità mostrata nel primo tempo e ripristinano le distanze: Usai per Cacciuto che non lascia scampo a Frau. L'attaccante non mostra nessuna pietà nei confronti della sua ex squadra e completa l'opera mettendo a segno la sua personalissima tripletta.
La partita ormai è virtualmente conclusa, ma c'è ancora il tempo per la doppietta di Flumini e per il gol di Matteo Podda, su assist dello scatenatissimo Cacciuto.

Splende decisamente il sereno anche in casa del Quartu 2000, che batte a domicilio il Carloforte e mette a segno la seconda vittoria consecutiva, che vale per il secondo posto in coabitazione con l'Orrolese, alla luce del pareggio della Frassinetti e della clamorosa sconfitta rimediata dalla Villacidrese contro il Guspini.
Continua il momento difficilissimo per i ragazzi allenati da Comparetti, unici assieme al Narcao a non aver ancora festeggiato la prima vittoria stagionale, eppure per i padroni di casa sembrava davvero potesse essere la giornata giusta, con gli ospiti ridotti in inferiorità numerica per buona parte dell'incontro a causa del doppio giallo incassato da Madau dopo appena 15'.
La prima occasione è per il Carloforte, con una sventola dal limite di Biggio su cui Carta è puntuale e attento; tocca poi a Luxoro, ma la sua conclusione non è fortunata.
Il Quartu 2000 non sta a guardare, anzi, e si affaccia dalle parti di Grosso con Zucca, ma a colpire il bersaglio grosso è Lazzaro a pochi minuti dal riposo con un siluro dalla distanza che incenerisce Carta e proietta in avanti i locali.
Il Quartu 2000 però riequilibra immediatamente il match ad inizio ripresa grazie ad un calcio di rigore trasformato da Zucca; il Carloforte cerca di sfruttare la superiorità numerica ma fatica più del previsto: Cocco sciupa il raddoppio per i quartesi, che poi sono costretti a difendersi dalle iniziative di Lazzaro e Cimmino, che prima colpisce il palo con un perentorio stacco di testa e poi sfiora di pochissimo la rete dopo una bella azione personale.
Il break per gli ospiti è griffato da Cogotti, con Grosso chiamato agli straordinari; il gol vittoria per i quartesi arriva grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro per un contatto da Grosso e Pisano: dal dischetto Cocco non sbaglia, per Meloni e soci è festa grande.

Termina in parità a reti bianche, l'unico della quinta giornata, il confronto tra i padroni di casa del Bosa e la Frassinetti, che torna a casa con un buon punto, raccolto su uno dei campi più difficili e contro una squadra che non perde ormai da tre turni.
I locali partono subito fortissimo, con Pischedda che in avvio ha la palla per il vantaggio, disinnescato in maniera prodigiosa da Aramu; la replica della Frassinetti arriva poco dopo con Tronu che trova il tempo per calciare in porta, ma la mira è troppo centrale.
Il duello tra i due si rinnova nel finale di tempo: Tronu si incunea tra le maglie della difesa del Bosa, ma Morittu è ancora una volta prodigioso e salva i suoi.
Nella ripresa i ritmi si abbassano: il Bosa ci prova sull'asse Carboni – Mazzette, con quest'ultimo che dopo aver saltato Morittu non riesce a depositare il pallone in fondo alla rete. Per la Frassinetti, ci prova ancora il solito Tronu, ma anche in questo caso l'esito non cambia, con Morittu che la spunta sull'attaccante avversario.

Dopo tre vittorie consecutive, si spezza l'incantesimo per la Villacidrese, tornata sulla terra dopo il 4 a 0 inflitto dal Guspini, che riassapora il dolce nettare della vittoria dopo un periodo delicato, due punti nelle ultime tre gare.
La primissima occasione del match è per Pinna, che si affaccia in avanti dalle parti di Piroddi, ma a passare sono i padroni di casa con Cois, sugli sviluppi di un calcio di punizione, bravo a trafiggere Galliano con un tracciante letale.
Il Guspini non rallenta e si affida alla sua punta di diamante: passano i minuti e Tomasi sale in cattedra, creando diversi pericoli alla porta avversaria: al 20' fa centro, per il raddoppio dei suoi, con una magia direttamente su punizione. Lo show dell'attaccante, in forma smagliante, prosegue sino allo scadere; l'ultima battuta del primo tempo è per Muscas, che non riesce a superare l'attenta guardia di Piroddi.
Nella ripresa, la Villacidrese prova a riaprire la gara con Collu, ma la spinta degli ospiti si esaurisce ben presto, con il Guspini che allunga ancora grazie ad un calcio di rigore trasformato da Nuvoli per fallo subito dal solito Tomasi.
E' sempre l'attaccante ad essere l'unico grande protagonista della scena: al 20' crea lo scompiglio in piena area avversaria ma manca il gol per un soffio, gol che arriva ormai allo scadere e vale per una doppietta da applausi.

Continua il momento assolutamente positivo per il Carbonia, al terzo risultato utile, che riesce a bissare, in extremis, il successo di otto giorni fa e si porta a sole tre lunghezze dalla vetta, continuando a navigare in acque assolutamente tranquille.
Il 2 a 0 inflitto a domicilio ai danni del Sant'Elena è un'ottima conferma per Marongiu, che raccoglie i frutti del suo buon lavoro, ma i padroni di casa, soprattutto nel primo tempo, hanno offerto una prestazione assolutamente convincente, a cui è mancato soltanto il gol: in avvio ci provano prima Mboup e poi Perinozzi su punizione; l'occasione più ghiotta capita su piedi di Fenu, ma la sua conclusione si perde sul fondo per una questione di centimetri. I padroni di casa danno l'impressione di poter sfondare da un momento all'altro, ma Palumbo perde la testa e si fa espellere per una scaramuccia con Contu, complicando, e non poco, il secondo tempo dei suoi.
Nella ripresa infatti, il Carbonia prende progressivamente coraggio: ci provano Foti e Cosa; dall'altra parte replica di Mboup. Alla mezz'ora, Foti saggia i riflessi di Cordeddu, che si ripete anche su Demontis. La partita sembra ormai incanalata verso il pareggio ma nel finale Todde trova la rete che sblocca il match dopo un batti e ribatti in area di rigore; il Sant'Elena accusa il colpo, con Foti che chiude definitivamente la contesa nel recupero siglando il raddoppio.

Vittoria esterna importantissima anche per il Girasole che espugna il campo dell'Atletico Narcao e inguaia la compagine di mister Maricca, malinconica all'ultimo posto con 0 punti all'attivo: eppure, nella gara di ieri si sono visti incoraggianti segnali sul piano del gioco e della determinazione, soprattutto nella prima mezz'ora, quando Ibba va vicinissimo al vantaggio, onore a Pischedda per un intervento assolutamente miracolo. Replica del Girasole con Mulas, ma Carta è attento.
Il Narcao prova a fare la partita, ma sul più bello, poco prima del riposo, Muggianu spedisce in avanti gli ogliastrini con un preciso colpo di testa. Nella ripresa, ci pensa Mulas a chiudere virtualmente la contesa.
I tentativi disperati del Narcao sbattono sul muro eretto da Pischedda e compagni, così per i padroni di casa non resta che incassare la quinta sconfitta.
Il Senorbì si gode il primo successo stagionale, battendo con un sontuoso 4 a 0 la malcapitata Tharros, che non riesce a dare continuità alla bella vittoria ottenuta otto giorni fa: sorride, finalmente, mister Campagnola, che assiste alla prestazione praticamente perfetta mandata in scena dai suoi: locali avanti dopo 13' grazie ad una rete di Olla che ribadisce in rete una corta respinta di Parisi, provvidenziale su Enis.
Nella ripresa, Olla ancora a segno su assist di Valdes, lo stesso attaccante si ripete poco dopo sfruttando al massimo una disattenzione della difesa avversaria, apparsa ieri non impeccabile.
Chiude i giochi l'euro gol di Mastromarino, che salta due avversari e poi spedisce la palla all'angolino alto.

Credetemi è l'ultima cosa che voglio far ridere la gente su Facebook. Ma siccome sono stato chiamato in causa sul diario sportivo dal signor egregio Giampaolo Murru, ora svuoto un po’ il sacco!! In poche parole nell’intervista il signor Murru dice che io sono andato via dalla Monteponi Iglesias perché pretendevo la fascia da capitano ...non è' proprio così!! Mi dispiace per chi legge l'intervista perché potrebbe pensare che sia vero!!  Per due anni ho militato nella Monteponi Iglesias vincendo un campionato e un quinto posto, fra mille difficoltà. In questi 2 anni sono stato il capitano !! a fine stagione, in un primo momento decisi di non rimanere, per i vari problemi constatati negli ultimi 2 anni,  Strutture , personaggi ecc ecc.. Nonostante ciò fui convinto a rimanere incontrandomi con la società e il nuovo mister Murru !!!circa una settimana dopo la mia disponibilità ad affrontare una nuova stagione ..c'è' stato un piccolo fatto ...!!il mio amico e ex compagno Giorgio Piras ha deciso di andare a giocare per un’altra squadra ..il signor Gianpaolo ha chiamato il mio amico Giorgio Piras.. Dicendogli di non andare via che sarebbe stato anche il nuovo capitano!! (Tutto questo prima di iniziare la stagione) A prescindere che un allenatore scelga giustamente lui chi sia il capitano, però bastava poco. Due parole ..anche perché abbiamo parlato faccia a faccia .. E dire marco per me non 6 il capitano. Non ci sarebbe stato nessun problema per carità, non c'è' scritto da nessuna parte che io dovevo essere il capitano. Ma io preferisco che le cose mi siano dette in faccia e non si facciano sotto banco!!! Tra l'altro dopo questo fatto il signor Murru ha chiamato nuovamente Giorgio, dicendogli che non mi doveva dire nientecavolo eppure hai anche giocato tanto a pallone.  E sai che fra giocatori e amici ci si ridice tutto!! Comunque a quel punto ...mi sono sentito un po' screditato e ho deciso di cambiare aria !!tutto qui!! Non ho mai preteso nessuna fascia da capitano in vita mia, chi mi conosce bene lo sa' ... Poi parli tanto di quando eri giocatore ..ora non lo sei più ,,stai facendo l' allenatore non vivere di ricordi , magari come mister non servi a niente ... A me dispiace solo per i ragazzi della monteponi, perché li, ho tanti amici, ma sinceramente sono molto contento che non hai mangiato il panettone, anzi manco halloween. Non hai avuto un po' di umiltà… Questo lo dicevi tu in un’intervista… A volte è meglio stare zitti... Perché 3 sconfitte su 5 sono tante con uno squadrone .. Qualsiasi presidente ti avrebbe mandato via!! La monteponi per me è' acqua passata ..un in bocca al lupo alla monteponi e al nuovo Alessandro Cuccu...spero che ad Iglesias si dimentichino di me !! Forza Carbonia !!!ah dimenticavo spero che questo post ti arrivi, perché non ho la fortuna di averti tra gli amici ...!!

Il Carloforte prova ad invertire la rotta e cambia guida tecnica. Il club tabarchino ha esonerato Massimo Comparetti e affidato la panchina a Roberto Santamaria, 54enne tecnico di Bacu Abis che in passato ha allenato la Berretti della Villacidrese, il Gonnosfanadiga e l'Arbus in Promozione nella stagione 2010/11 mentre negli ultimi anni ha lavorato nei settori giovanili di Sanluri e Carbonia. I rossoblù sono al penultimo posto con 2 punti conquistati in 5 giornate, la sconfitta di domenica in casa contro il Quartu 2000 è stata fatale al mister Comparetti mentre il nuovo arrivato Santamaria dovrà cercare la prima vittoria stagionale sul campo del Girasole.