Solo un punto per l'Orrolese, il Carbonia stende l'Arbus con Boi e aggancia la vetta; Sanna spedisce la Monteponi in paradiso, Bosa corsaro a Girasole con Carboni

 

L'Orrolese torna a casa con un punto dalla delicatissima trasferta contro la Frassinetti: gli uomini di Carracoi, ieri squalificato e costretto ad assistere alla gara dalla tribuna, sapevano che la gara non sarebbe stata una passeggiata, anzi, e nell'arco dei novanta minuti i sospetti si sono trasformati in realtà.
I padroni di casa, specialmente in questo momento, sono un cliente scomodo per chiunque, e il quarto risultato utile ottenuto nelle ultime cinque gare, per un bottino totale di otto punti, conferma il buon stato di forma attraversato dai bianco verdi di Perra.

 

A complicare la vita ad entrambe le formazioni ci si è messo il campo, che come ha denunciato il tecnico dei locali in settimana, non è sicuramente nelle condizioni ottimali. Probabilmente, a pagare maggiormente dazio in questo senso, è stata la corazzata bianco-rossa, che non ha potuto sviluppare come al solito la manovra rapida e avvolgente che in questo avvio è stato uno dei marchi di fabbrica principali; gli avversari invece hanno saputo tener testa alla prima della classe con una prestazione attenta, ordinata e grintosa, sfiorando addirittura il colpo grosso.
Il big-match di giornata è entusiasmante sin dalle prime battute, con Tronu e soci che cercano subito di affacciarsi dalle parti di Matza; la rete del vantaggio della Frassinetti arriva al 25', quando Luca Nepitella, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Piras, spedisce la palla in fondo al sacco con un preciso colpo di testa.
L'Orrolese è costretta ad inseguire, ma nel momento più delicato del primo tempo Marcialis si conquista e trasforma il calcio di rigore che vale il pari. Per gli ospiti però l'euforia data dal gol dura poco, perchè Cacciuto è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, con gli ospiti che perdono così una buona fetta di potenziale offensivo.
Nella ripresa, sale in cattedra Usai, che cerca di mettersi in spalla i suoi, ma Aramu non corre particolari rischi; dall'altra parte, si punta sui guizzi e sulla buona giornata di Tronu, ma il punteggio non cambia più.
Chi approfitta in pieno del mezzo passo falso dell'Orrolese è il sempre più sorprendente Carbonia di Marongiu che con lo strepitoso 1 a 0 ottenuto a domicilio in casa della rivelazione Arbus mette a segno la quinta vittoria di fila che vale per l'aggancio alla vetta.
I ragazzi di Incani, che in settimana hanno dovuto smaltire le scorie per la prima sconfitta stagionale, partono sotto tono e concedono campo agli avversari, che pressano con intensità e si rendono subito pericolosi con Stefano Demontis e Cosa; i padroni di casa, tentano di sorprendere la difesa avversaria con dei lanci lunghi, ma senza successo; Martinez cerca di scuotere i suoi, ma la difesa ospite fa buona guardia. Nella ripresa, i minerari passano: Rais, su punizione, mette una palla velenosa in area sulla quale si avventa Nicola Boi che corregge in rete per il gol della vittoria, condannando l'Arbus al secondo, dolorosissimo stop consecutivo. Il Carbonia invece si conferma squadra cinica e compatta, e ora può pensare di puntare veramente in alto.

Alle spalle del duo di testa, si piazza un Monteponi Iglesias rigenerato dalla cura Cuccu, in grado ora di viaggiare con quella continuità di risultati, e di prestazioni, che era mancata sino ad ora: il terzo successo consecutivo proietta i rosso blu in paradiso, a due lunghezze dalla prima pizza, con una condizione e una consapevolezza che cresce e migliora di partita in partita.
Battere i padroni di casa del Quartu 2000 non era impresa facile, considerando che gli uomini di Meloni si presentavano alla sfida forti di quattro risultati utili consecutivi, l'ultima battuta d'arresto infatti risaliva ad un mese fa, ma gli ospiti possono contare su un Giacomo Sanna che attraversa uno stato di grazia e in questo momento è il vero e proprio valore aggiunto della squadra, assolutamente decisivo, come capita ultimamente, con l'ennesima doppietta messa a segno in questo avvio.
Il primo squillo della gara è proprio di Sanna, che impegna Carta; replica dei locali con Spissu, Pillittu fa buona guardia.
A quattro dal riposo, Sanna ci riprova, con sorti migliori: leggerezza della difesa avversaria, con la forte punta che trova il tempo per trafiggere Carta con una rasoiata.
Il Quartu 2000 nella ripresa risponde con orgoglio, a mancare però è la fortuna, quando Spissu, di testa, colpisce una clamorosa traversa. Le cose per i locali si complicano con la rocambolesca espulsione di Carta, così alla mezz'ora la Monteponi chiude i giochi con un sontuoso pallonetto di Sanna. Il punteggio sarebbe potuto essere più largo, ma Sarigu si salva sui tentativi di Uccheddu, grazie anche al montante alto, e Achenza nel finale.

Colpo grosso, grossissimo del Bosa che torna dalla trasferta di Girasole con tre punti in tasca e il sesto risultato utile: quella strappata nella tana del Girasole, impresa tutt'altro che facile, è la terza vittoria stagionale per una squadra che continua a navigare in acque tranquille e supera in classifica proprio gli avversari diretti.
Gli ospiti partono fortissimo e passano dopo appena sei minuti: punizione magica di Mattiello e palla in fondo al sacco per il vantaggio; i padroni di casa subiscono il raddoppio, micidiale, ad opera di Roberto Carboni e dopo 10 minuti devono già recuperare due reti: una vera e propria mazzata.
Archiviato lo shock, il Girasole rientra in partita grazie alla zampata di Ignazio Sanna, che non sciupa l'ottimo assist di Murreli. Poco prima del riposo, Mulas mette i brividi a Simula, sfiorando il gol del pari.
Nella ripresa però, proprio come capitato nella prima frazione, il Bosa mette subito sotto pressione gli avversari: sale in cattedra Salvatore Carboni che si conquista un calcio di rigore e lo trasforma. Il Girasole replica prontamente con Muggianu, che rimette in corsa i suoi ma poi alla mezz'ora è costretto a lasciare il campo per doppio giallo. Il Bosa chiude i conti con il solito Salvatore Carboni, doppietta per lui. La rete di Alessandro Murreli non cambia le sorti del match ma contribuisce a rendere meno amara la sconfitta dei locali.

Termina in parità a reti bianche il confronto tra il Carloforte e il Sant'Elena: un punto che non soddisfa i locali, al terzo pari consecutivo, relegati al penutlimo posto, che conservano una sola lunghezza di vantaggio sul Narcao ultimo in classifica. Nel primo tempo, i locali provano timidamente a proporsi dalle parti di Palumbo, senza però riuscire a rendersi pericolosi; nella ripresa, Sarigu suona la sveglia per gli ospiti; dall'altra parte, ci prova Arrais.
L'ultima occasione dell'incontro capita sui piedi di Perinozzi che su punizione sfiora il bersaglio grosso.
Pari con il medesimo punteggio nella sfida tra Villacidrese e Senorbì, replay della accesissima gara che nella passata stagione ha infiammato la corsa al titolo: i padroni di casa scendono in campo con l'intento di tornare alla vittoria dopo tre ko consecutivi: Vaccargiu cerca di mettersi in spalla i suoi ma Atzeni si salva anche grazie alla traversa su una conclusione morbida dell'attaccante.
Nel finale di tempo, sale in cattedra Enis che scuote gli ospiti, ma il punteggio non si sblocca, nemmeno nella ripresa, nonostante il Senorbì sia costretto a chiudere l'incontro in 10 uomini per l'espulsione rimediata da Schirru. Gli ultimi minuti sono da cardiopalma: Wade fa tremare la traversa, con una splendida punizione, della porta difesa da Atzeni; Pisano risulta decisivo invece nell'ultimo assalto, evitando la beffa ai suoi con Uccheddu che sfiora il colpo grosso.

La Tharros rialza la testa dopo tre passi falsi consecutivi e in casa batte il Siliqua di misura, regalando alla propria classifica una bella boccata d'aria fresca: decide l'incontro una rete di Bonicelli su assist di Atzeni. Nella ripresa, Bonicelli rende il favore al compagno conquistandosi un calcio di rigore, dal dischetto però Atzeni non è freddo e perde il duello con Medda. Il Siliqua sfiora il pari con Flumini, ma per i ragazzi di Titti Podda arriva la quinta sconfitta stagionale.
Un Narcao epico conquista la prima vittoria stagionale, di fronte al proprio pubblico, superando in rimonta il Guspini, colpevole di aver buttato alle ortiche il doppio vantaggio griffato Demontis – Porta.
Poco prima del riposo, Ibba rimette in carreggiata i suoi e nella ripresa sale in cattedra offrendo una prestazione impeccabile: al 25', ancora Ibba trova il guizzo che vale per il pareggio su assist di Sartorio e poi nel finale realizza una rete strepitosa, in acrobazia, spedendo la palla da tre punti alle spalle di Piroddi.

L'Uragano di Garau stoppa la Fermassenti, il Vecchio Borgo cala il poker con Lugas e Feboli, schianta la Ferrini e vola in vetta; al secondo posto anche San Marco e Villasimius

La Fermassenti rallenta ancora, il Vecchio Borgo Sant'Elia invece supera a pieni voti l'esame di maturità nel big-match di giornata contro la Ferrini di mister Panarello e conquista la prima posizione in classifica; al secondo posto, anche la San Marco e il Villasimius. E' questo il succo dell'ottava giornata, che mischia ulteriormente le carte in un torneo equilibratissimo e avvincente.

La sorpresa più grande, considerando anche il divario tra le due squadre in classifica, è il mezzo passo falso rimediato dagli uomini di Poncellini in casa dell'Uragano Pirri di mister Chessa, che rialza brillantemente la testa dopo tre turni problematici, e sfortunati, in cui erano arrivate altrettanto sconfitte.
Son proprio i pirresi a piazzare il colpo grosso, anche se paradossalmente, per quanto fatto vedere in campo, i padroni di casa meritavano di accaparrarsi l'intero bottino contro un avversario quotato e prestigioso.
Le reti arrivano tutte nella ripresa, dopo un primo tempo in cui i rosso-neri tengono benissimo il campo e danno vita ad un incontro decisamente equilibrato: Alessio Garau porta in vantaggio i suoi con una giocata spettacolare, ma la gioia dei locali viene smorzata poco dopo dal gran pareggio messo a segno da Frau, che capitalizza al massimo un calo di concentrazione della difesa avversaria.
Chi approfitta del passo falso dell'ormai ex capolista è sicuramente il Vecchio Borgo Sant'Elia di mister Murgia, che travolge con un sontuoso 4 a 0 la Ferrini Quartu: brutta battuta d'arresto, la seconda nell'arco di tre gare, per i ragazzi di Panarello che ora scivolano a -4 dalla vetta.
Eppure gli ospiti partono bene e giocano con personalità, ma a mancare è il cinismo al momento della conclusione in porta; il Vecchio Borgo dal canto suo replica colpo su colpo e passa grazie ad una punizione trasformata da Lugas. La replica della Ferrini è in una zampata di Ferraro, che alza però troppo la mira.
Il raddoppio arriva grazie ad un calcio di rigore trasformato sempre da Lugas, per un contatto in area di Arba, tra le proteste degli ospiti.
Nella ripresa, Lugas cala il tris bruciando la difesa avversaria sul filo del fuorigioco, veementi, ancora una volta, le proteste dei quartesi che nell'occasione subiscono anche un rosso.
Nel finale, con gli avversari ridotti in nove uomini, Feboli piazza la ciliegina sulla torta e regala il primato ai suoi.

Il Villasimius non fallisce l'appuntamento con la quinta vittoria stagionale e di fronte al proprio pubblico supera con un 2 a 0 all'inglese la Decimo 07 di Bartoli, che non riesce a dare continuità di risultati alla sua stagione dopo la prima vittoria ottenuta otto giorni fa: Cireddu nella ripresa mette a segno il punto del vantaggio; di Medda il raddoppio che piega definitivamente le gambe agli avversari.

Il Villamassargia si arrende in casa alla San Marco ed è costretta ad ingoiare il secondo boccone amaro: i padroni di casa, non sfigurano, anzi, contro una delle compagini più quotate del torneo e offrono l'ennesima prestazione di spessore. Gli ospiti però la spuntano grazie ad una rete di Floris e alla prestazione da applausi di Daddi, che blinda il risultato parando un calcio di rigore.

Splende il sereno in casa Tratalias, che mette a segno il sesto risultato utile consecutivo, centrando la terza vittoria stagionale in casa dell'Iglesias, sconfitto per 4 a 0: vantaggio di Curridori, poi Tinti e Piras; nella ripresa, rete di Salaris su rigore.

Termina in parità, 2 a 2, il confronto tra il Villasor e l'Europa 2008, sfida tra due delle realtà più belle di questo campionato: prima frazione di marca ospite, con i soliti Rombi e Neri che firmano il clamoroso doppio vantaggio per i rosso neri di Pili, ma nella ripresa, il Villasor aumenta i giri del motore e mette in difficoltà gli avversari: Siddi prima fallisce un calcio di rigore, bravo Satta nell'occasione, e poi riapre l'incontro a 5 dalla fine. Poco prima dello scadere, Frongia completa la rimonta gelando gli avversari.

Sinnai corsaro sul delicatissimo campo del Cus Cagliari, sconfitto per 4 a 2: gli ospiti passano grazie ai gol di Matteo Cappai, Gabriele Concas, Palmas e Valdes; gli universitari, per due volte in vantaggio prima con Colombu e poi con Serra, subiscono il secondo ko nell'arco delle ultime tre giornate. Vittoria dedicata dal Sinnai ad Alessandro Basile.

Murru via dalla Monteponi, è giallo. Il presidente Foti: «Il tecnico non è stato esonerato, mi aspetto che diriga l'allenamento e sia in panchina con la Frassinetti»

Esonero oppure no? L'allontanamento dell'allenatore Giampaolo Murru dalla guida della Monteponi Iglesias si tinge di giallo. Il tecnico iglesiente non si è presentato all'allenamento di martedì e giovedì avendo ricevuto la telefonata nella quale gli veniva comunicato dell'esonero da parte del vice-presidente del club all'indomani della sconfitta con l'Arbus, rilasciando poi un'intervista senza peli sulla linguasui motivi che avrebbero portato il presidente Sandro Foti a prendere la decisione dopo la terza sconfitta nelle prime 5 giornate.

Ma il numero uno del club minerario smentisce di aver preso un simile provvedimento. «Il signor Giampaolo Murru è a tutti gli effetti il tecnico della Monteponi Iglesias - dice Foti - Sono rimasto meravigliato delle dichiarazioni rilasciate dal nostro allenatore che, invece, non ha ricevuto nessuna comunicazione scritta circa un suo eventuale esonero. A oggi la società non ha preso una tale decisione e mi aspetto perciò che domani pomeriggio si presenti a guidare l'allenamento in vista della gara di domenica contro la Frassinetti». Il presidente dei rossoblù non ha poi voluto commentare le parole del tecnico. La vicenda avrà gioco forza un seguito se, come sembra, il tecnico non si presenterà domani al campo e domenica nella gara di Elmas.

Queste le designazioni arbitrali degli incontri validi per la 6ª giornata del campionato di Promozione. Con l'introduzione dell'ora solare le gare avranno inizio alle ore 15 salvo diverse disposizioni.

GIRONE A:
ARBUS-SENORBI' arbitra Davide Nurchi di Alghero (Annalisa Casta e Ilenia Pisano di Oristano)
ATLETICO NARCAO-SANT'ELENA arbitra Diego Massa di Carbonia (Francesco Serusi di Oristano e Annamaria Sabiu di Carbonia)
FRASSINETTI ELMAS-MONTEPONI IGLESIAS arbitra Mauro Porta di Oristano (Giacomo Sanna e Luigi Satta di Cagliari)
GIRASOLE-CARLOFORTE arbitra Michele Siro Ibba di Cagliari (Daniele Lai di Carbonia e Fabrizio Cicotto di Cagliari) inizio gara alle 16
QUARTU 2000-GUSPINI TERRALBA arbitra Marco Andrea Bognolo di Olbia (Michele Serra e Riccardo Mastino di Cagliari)
SILIQUA-CARBONIA arbitra Claudio Deiana di Cagliari (Francesco Orru e Monica Ortu di Cagliari)
THARROS-ORROLESE arbitra Matteo Manis di Oristano (Mario Pinna di Oristano e Simone Stocchino di Cagliari)
VILLACIDRESE-BOSA arbitra Marco Ambu di Cagliari (Michael Murgia e Alessandro Lanza di Cagliari)

Credetemi è l'ultima cosa che voglio far ridere la gente su Facebook. Ma siccome sono stato chiamato in causa sul diario sportivo dal signor egregio Giampaolo Murru, ora svuoto un po’ il sacco!! In poche parole nell’intervista il signor Murru dice che io sono andato via dalla Monteponi Iglesias perché pretendevo la fascia da capitano ...non è' proprio così!! Mi dispiace per chi legge l'intervista perché potrebbe pensare che sia vero!!  Per due anni ho militato nella Monteponi Iglesias vincendo un campionato e un quinto posto, fra mille difficoltà. In questi 2 anni sono stato il capitano !! a fine stagione, in un primo momento decisi di non rimanere, per i vari problemi constatati negli ultimi 2 anni,  Strutture , personaggi ecc ecc.. Nonostante ciò fui convinto a rimanere incontrandomi con la società e il nuovo mister Murru !!!circa una settimana dopo la mia disponibilità ad affrontare una nuova stagione ..c'è' stato un piccolo fatto ...!!il mio amico e ex compagno Giorgio Piras ha deciso di andare a giocare per un’altra squadra ..il signor Gianpaolo ha chiamato il mio amico Giorgio Piras.. Dicendogli di non andare via che sarebbe stato anche il nuovo capitano!! (Tutto questo prima di iniziare la stagione) A prescindere che un allenatore scelga giustamente lui chi sia il capitano, però bastava poco. Due parole ..anche perché abbiamo parlato faccia a faccia .. E dire marco per me non 6 il capitano. Non ci sarebbe stato nessun problema per carità, non c'è' scritto da nessuna parte che io dovevo essere il capitano. Ma io preferisco che le cose mi siano dette in faccia e non si facciano sotto banco!!! Tra l'altro dopo questo fatto il signor Murru ha chiamato nuovamente Giorgio, dicendogli che non mi doveva dire nientecavolo eppure hai anche giocato tanto a pallone.  E sai che fra giocatori e amici ci si ridice tutto!! Comunque a quel punto ...mi sono sentito un po' screditato e ho deciso di cambiare aria !!tutto qui!! Non ho mai preteso nessuna fascia da capitano in vita mia, chi mi conosce bene lo sa' ... Poi parli tanto di quando eri giocatore ..ora non lo sei più ,,stai facendo l' allenatore non vivere di ricordi , magari come mister non servi a niente ... A me dispiace solo per i ragazzi della monteponi, perché li, ho tanti amici, ma sinceramente sono molto contento che non hai mangiato il panettone, anzi manco halloween. Non hai avuto un po' di umiltà… Questo lo dicevi tu in un’intervista… A volte è meglio stare zitti... Perché 3 sconfitte su 5 sono tante con uno squadrone .. Qualsiasi presidente ti avrebbe mandato via!! La monteponi per me è' acqua passata ..un in bocca al lupo alla monteponi e al nuovo Alessandro Cuccu...spero che ad Iglesias si dimentichino di me !! Forza Carbonia !!!ah dimenticavo spero che questo post ti arrivi, perché non ho la fortuna di averti tra gli amici ...!!