Carloforte, i gol per la salvezza li segnerà Samuele Curreli: l'ex Lanusei firma coi tabarchini

Samuele Curreli torna in Promozione. Il talentuoso attaccante di Narcao, lo scorso anno grande protagonista della Frassinetti con le vittorie della Coppa Italia di Promozione e della Supercoppa regionale, ha lasciato il Lanusei e la serie D per accasarsi al Carloforte, penultimo con 8 punti nel girone A. Con il club ogliastrino ha segnato 2 gol in quarta serie e sembrava pienamente inserito nel gruppo rossobiancoverde ma i problemi sorti nelle ultime due settimane hanno portato la società del presidente Daniele Arras a rinunciare alle prestazioni del giocatore. Che ha avuto in pochi giorni diverse richieste, l'ultima delle quali dal Ghilarza (Eccellenza) senza trovare però l'accordo economico che invece ha avuto con i tabarchini. Firmata la lista di trasferimento, Curreli si è aggregato al gruppo guidato dal rientrante tecnico Massimo Comparetti il quale si aspetta dal bomber narcarese i gol per la salvezza a partire dallo scontro diretto di domenica contro il Senorbì.

SUI CAMPI UN MINUTO DI SILENZIO PER LE VITTIME DI PARIGI

Si comunica che in questo fine settimana sarà osservato un minuto di raccoglimento per le vittime degli attentati a Parigi in tutti i campi di calcio e calcio a 5, ad ogni livello.

L'Atletico Masainas non sbaglia contro il Gonnesa e si tiene stretta la vetta, il Cortoghiana tiene il passo, rallenta il Villaperuccio

 

L'Atletico Masainas si conferma, anche dopo il sesto turno, padrona incontrastata del girone: per la capolista arriva l'ennesima grande prova di forza, come conferma il 2 a 0 inflitto a domicilio al fanalino di coda Gonnesa, inchiodato a quota 0. La partita si sblocca alla mezz'ora grazie alla rete siglata da Bachis, nella ripresa Cuccheddu chiude i conti, con la prima forza della classe che viaggia a punteggio pieno verso la Prima Categoria.

L'unica compagine che sembra reggere il ritmo indiavolato del Masainas e il Cortoghiana, che affonda per 5 a 1 gli ospiti dell'Antas Calcio: Pittau, su rigore, mette in discesa la gara per i suoi; alla mezz'ora, raddoppio di Carta. Gli ospiti rientrano in gara con un calcio di rigore trasformato da Oddo poco prima del riposo, ma Monni, ancora Carta, doppietta per lui, e Friargiu nel finale mettono la firma sul quinto successo stagionale, che vale per il secondo posto a -2 dalla vetta.
Perde il passo il Villaperuccio, che dopo tre buone vittorie consecutive è costretto ad accontentarsi di un punto nella sfida interna contro il Bacu Abis, che si è chiusa con un pirotecnico quanto incredibile 5 a 5: ai locali non bastano le reti di Diana, Usai, doppietta, Uccheddu e Corona, perchè gli ospiti ribattono colpo su colpo e acciuffano un incredibile pari con Speziale, Floris, Zanda e Forresu nel finale.
Seconda vittoria di fila per il sorprendente Musei, tra le note più liete del torneo, che di fronte al proprio pubblico stende il Fluminimaggiore con un netto 3 a 0: Cardia sblocca il punteggio dopo pochi secondo, poi Usai raddoppia su rigore nella ripresa; chiude i conti Manis.
Secondo dispiacere stagionale per il Santadi che cade a sorpresa in casa contro l'Is Urigus ed è costretto così a interrompere una buona striscia di risultati utili: mattatore dell'incontro Cani, a segno nella prima frazione.
Terzo risultato utile di fila per il Domusnovas che cala il poker nel match interno con l'Acquacadda, 4 a 2 il finale: la doppietta di Santus spacca in due la gara, a segno per i locali anche Pontis e Casti nel finale; di Caddeo e Serventi le due reti degli ospiti.
Splende il sereno anche in casa Perdaxius, vittorioso per 1 a 0 in casa contro il Teulada: ai locali basta e avanza la rete di Chilau.

Risoluzione di contratto per giusta causa e nomina del nuovo tecnico. La Monteponi Iglesias chiude la vicenda riguardante l'allenatore Giampaolo Murru, che da tre giornate non guida più la squadra mineriaria e che ora verrà sostituito in modo definitivo da Alessandro Cuccu il quale, in questo lasso di tempo, è stato in panchina vincendo le gare contro Frassinetti, Villacidrese e Quartu 2000. Il divorzio tra la Monteponi e mister Murru aveva destato polemiche e creato un giallo perché l'allenatore aveva parlato di un esonero e spiegato in una intervista i motivi che avrebbero portato a questa decisione Sandro Foti, il presidente del club iglesiente, il quale invece aveva smentito di aver preso un simile provvedimento aspettandosi altresì la presenza del tecnico al campo prima della gara contro la Frassinetti.

«Da venerdì Giampaolo Murru non è più l'allenatore della Monteponi Iglesias - dice il presidente Foti - perché in queste settimane, pur sollecitato ad assolvere i suoi compiti di tecnico con raccomandate scritte, non si è mai presentato al campo per gli allenamenti né tantomeno la domenica per le gare ufficiali, perciò abbiamo fatto valere la risoluzione del contratto per giusta causa. A questo punto abbiamo provveduto a nominare come nuovo tecnico Alessandro Cuccu, per noi la soluzione ideale visto che conosce benissimo il gruppo ed è ben voluto dalla squadra. A lui va tutto il nostro elogio per il lavoro che ha fatto in questo periodo ottenendo tre vittorie che hanno riportato la squadra al secondo posto in classifica». Il presidente torna poi sui momenti di frizione che ci sono stati con l'ex tecnico Murru prima del divorzio: «Le cose che gli dicevo avevano solo lo scopo di aiutarlo affinché potesse fare meglio di quanto stesse facendo, lui la vedeva diversamente e ha raccolto ciò che seminava. La squadra è forte e potrebbe giocare quasi da sola». Sull'intervista che Murru rilasciò dopo la sconfitta casalinga contro l'Arbus, Foti specifica: «Ho sofferto perché ha raccontato alcune cose mettendoci di mezzo i miei figli, se avesse parlato solo di me non mi avrebbe dato fastidio perché ho le spalle larghe». Infine il numero uno della Monteponi Iglesias comunica che la Commissione Premi e Benemerenze della Lega Nazionale Dilettanti consegnerà il prossimo 5 dicembre a Roma un riconoscimento al club rossoblù per i 53 anni di attività meritoria svolta nel calcio. 

Solo un punto per l'Orrolese, il Carbonia stende l'Arbus con Boi e aggancia la vetta; Sanna spedisce la Monteponi in paradiso, Bosa corsaro a Girasole con Carboni

 

L'Orrolese torna a casa con un punto dalla delicatissima trasferta contro la Frassinetti: gli uomini di Carracoi, ieri squalificato e costretto ad assistere alla gara dalla tribuna, sapevano che la gara non sarebbe stata una passeggiata, anzi, e nell'arco dei novanta minuti i sospetti si sono trasformati in realtà.
I padroni di casa, specialmente in questo momento, sono un cliente scomodo per chiunque, e il quarto risultato utile ottenuto nelle ultime cinque gare, per un bottino totale di otto punti, conferma il buon stato di forma attraversato dai bianco verdi di Perra.

 

A complicare la vita ad entrambe le formazioni ci si è messo il campo, che come ha denunciato il tecnico dei locali in settimana, non è sicuramente nelle condizioni ottimali. Probabilmente, a pagare maggiormente dazio in questo senso, è stata la corazzata bianco-rossa, che non ha potuto sviluppare come al solito la manovra rapida e avvolgente che in questo avvio è stato uno dei marchi di fabbrica principali; gli avversari invece hanno saputo tener testa alla prima della classe con una prestazione attenta, ordinata e grintosa, sfiorando addirittura il colpo grosso.
Il big-match di giornata è entusiasmante sin dalle prime battute, con Tronu e soci che cercano subito di affacciarsi dalle parti di Matza; la rete del vantaggio della Frassinetti arriva al 25', quando Luca Nepitella, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Piras, spedisce la palla in fondo al sacco con un preciso colpo di testa.
L'Orrolese è costretta ad inseguire, ma nel momento più delicato del primo tempo Marcialis si conquista e trasforma il calcio di rigore che vale il pari. Per gli ospiti però l'euforia data dal gol dura poco, perchè Cacciuto è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, con gli ospiti che perdono così una buona fetta di potenziale offensivo.
Nella ripresa, sale in cattedra Usai, che cerca di mettersi in spalla i suoi, ma Aramu non corre particolari rischi; dall'altra parte, si punta sui guizzi e sulla buona giornata di Tronu, ma il punteggio non cambia più.
Chi approfitta in pieno del mezzo passo falso dell'Orrolese è il sempre più sorprendente Carbonia di Marongiu che con lo strepitoso 1 a 0 ottenuto a domicilio in casa della rivelazione Arbus mette a segno la quinta vittoria di fila che vale per l'aggancio alla vetta.
I ragazzi di Incani, che in settimana hanno dovuto smaltire le scorie per la prima sconfitta stagionale, partono sotto tono e concedono campo agli avversari, che pressano con intensità e si rendono subito pericolosi con Stefano Demontis e Cosa; i padroni di casa, tentano di sorprendere la difesa avversaria con dei lanci lunghi, ma senza successo; Martinez cerca di scuotere i suoi, ma la difesa ospite fa buona guardia. Nella ripresa, i minerari passano: Rais, su punizione, mette una palla velenosa in area sulla quale si avventa Nicola Boi che corregge in rete per il gol della vittoria, condannando l'Arbus al secondo, dolorosissimo stop consecutivo. Il Carbonia invece si conferma squadra cinica e compatta, e ora può pensare di puntare veramente in alto.

Alle spalle del duo di testa, si piazza un Monteponi Iglesias rigenerato dalla cura Cuccu, in grado ora di viaggiare con quella continuità di risultati, e di prestazioni, che era mancata sino ad ora: il terzo successo consecutivo proietta i rosso blu in paradiso, a due lunghezze dalla prima pizza, con una condizione e una consapevolezza che cresce e migliora di partita in partita.
Battere i padroni di casa del Quartu 2000 non era impresa facile, considerando che gli uomini di Meloni si presentavano alla sfida forti di quattro risultati utili consecutivi, l'ultima battuta d'arresto infatti risaliva ad un mese fa, ma gli ospiti possono contare su un Giacomo Sanna che attraversa uno stato di grazia e in questo momento è il vero e proprio valore aggiunto della squadra, assolutamente decisivo, come capita ultimamente, con l'ennesima doppietta messa a segno in questo avvio.
Il primo squillo della gara è proprio di Sanna, che impegna Carta; replica dei locali con Spissu, Pillittu fa buona guardia.
A quattro dal riposo, Sanna ci riprova, con sorti migliori: leggerezza della difesa avversaria, con la forte punta che trova il tempo per trafiggere Carta con una rasoiata.
Il Quartu 2000 nella ripresa risponde con orgoglio, a mancare però è la fortuna, quando Spissu, di testa, colpisce una clamorosa traversa. Le cose per i locali si complicano con la rocambolesca espulsione di Carta, così alla mezz'ora la Monteponi chiude i giochi con un sontuoso pallonetto di Sanna. Il punteggio sarebbe potuto essere più largo, ma Sarigu si salva sui tentativi di Uccheddu, grazie anche al montante alto, e Achenza nel finale.

Colpo grosso, grossissimo del Bosa che torna dalla trasferta di Girasole con tre punti in tasca e il sesto risultato utile: quella strappata nella tana del Girasole, impresa tutt'altro che facile, è la terza vittoria stagionale per una squadra che continua a navigare in acque tranquille e supera in classifica proprio gli avversari diretti.
Gli ospiti partono fortissimo e passano dopo appena sei minuti: punizione magica di Mattiello e palla in fondo al sacco per il vantaggio; i padroni di casa subiscono il raddoppio, micidiale, ad opera di Roberto Carboni e dopo 10 minuti devono già recuperare due reti: una vera e propria mazzata.
Archiviato lo shock, il Girasole rientra in partita grazie alla zampata di Ignazio Sanna, che non sciupa l'ottimo assist di Murreli. Poco prima del riposo, Mulas mette i brividi a Simula, sfiorando il gol del pari.
Nella ripresa però, proprio come capitato nella prima frazione, il Bosa mette subito sotto pressione gli avversari: sale in cattedra Salvatore Carboni che si conquista un calcio di rigore e lo trasforma. Il Girasole replica prontamente con Muggianu, che rimette in corsa i suoi ma poi alla mezz'ora è costretto a lasciare il campo per doppio giallo. Il Bosa chiude i conti con il solito Salvatore Carboni, doppietta per lui. La rete di Alessandro Murreli non cambia le sorti del match ma contribuisce a rendere meno amara la sconfitta dei locali.

Termina in parità a reti bianche il confronto tra il Carloforte e il Sant'Elena: un punto che non soddisfa i locali, al terzo pari consecutivo, relegati al penutlimo posto, che conservano una sola lunghezza di vantaggio sul Narcao ultimo in classifica. Nel primo tempo, i locali provano timidamente a proporsi dalle parti di Palumbo, senza però riuscire a rendersi pericolosi; nella ripresa, Sarigu suona la sveglia per gli ospiti; dall'altra parte, ci prova Arrais.
L'ultima occasione dell'incontro capita sui piedi di Perinozzi che su punizione sfiora il bersaglio grosso.
Pari con il medesimo punteggio nella sfida tra Villacidrese e Senorbì, replay della accesissima gara che nella passata stagione ha infiammato la corsa al titolo: i padroni di casa scendono in campo con l'intento di tornare alla vittoria dopo tre ko consecutivi: Vaccargiu cerca di mettersi in spalla i suoi ma Atzeni si salva anche grazie alla traversa su una conclusione morbida dell'attaccante.
Nel finale di tempo, sale in cattedra Enis che scuote gli ospiti, ma il punteggio non si sblocca, nemmeno nella ripresa, nonostante il Senorbì sia costretto a chiudere l'incontro in 10 uomini per l'espulsione rimediata da Schirru. Gli ultimi minuti sono da cardiopalma: Wade fa tremare la traversa, con una splendida punizione, della porta difesa da Atzeni; Pisano risulta decisivo invece nell'ultimo assalto, evitando la beffa ai suoi con Uccheddu che sfiora il colpo grosso.

La Tharros rialza la testa dopo tre passi falsi consecutivi e in casa batte il Siliqua di misura, regalando alla propria classifica una bella boccata d'aria fresca: decide l'incontro una rete di Bonicelli su assist di Atzeni. Nella ripresa, Bonicelli rende il favore al compagno conquistandosi un calcio di rigore, dal dischetto però Atzeni non è freddo e perde il duello con Medda. Il Siliqua sfiora il pari con Flumini, ma per i ragazzi di Titti Podda arriva la quinta sconfitta stagionale.
Un Narcao epico conquista la prima vittoria stagionale, di fronte al proprio pubblico, superando in rimonta il Guspini, colpevole di aver buttato alle ortiche il doppio vantaggio griffato Demontis – Porta.
Poco prima del riposo, Ibba rimette in carreggiata i suoi e nella ripresa sale in cattedra offrendo una prestazione impeccabile: al 25', ancora Ibba trova il guizzo che vale per il pareggio su assist di Sartorio e poi nel finale realizza una rete strepitosa, in acrobazia, spedendo la palla da tre punti alle spalle di Piroddi.