Gli arbitri: Nurchi di Alghero per Orrolese-Quartu 2000, Madeddu di Ozieri dirige Dorglaese-Ilvamaddalena

11/03/2016

Queste le designazioni arbitrali degli incontri validi per la 25ª giornata del campionato di Promozione. Le gare avranno inizio alle ore 15 salvo diverse disposizioni.

GIRONE A:

BOSA-CARLOFORTE arbitra Roberta Falchi di Sassari (Andrea Porcu di Oristano e Simone Spano di Sassari)

CARBONIA-VILLACIDRESE arbitra Giordano Secchi di Carbonia (Giorgio Alleva di Cagliari e Annamaria Sabiu di Carbonia)

MONTEPONI IGLESIAS-ATLETICO NARCAO arbitra Daniele Marras di Cagliari (Francesco Serusi e Fabio Falchi di Oristano)

ORROLESE-QUARTU 2000 arbitra Davide Nurchi di Alghero (Matteo Seu di Cagliari e Daniele Piras di Oristano)

SANT'ELENA-GUSPINI TERRALBA arbitra Marco Andrea Bognolo di Olbia (Monica Ortu e Simone Stocchino di Cagliari) sul campo Comunale “Eliseo Corona” di Terramaini-Pirri

SENORBÌ-GIRASOLE arbitra Carla Ortu di Cagliari (Daniele Lai di Carbonia e Davide Mele di Oristano)

SILIQUA-FRASSINETTI ELMAS arbitra Marco Medda di Cagliari (Gabriele Casti e Michael Murgia di Cagliari)

THARROS-ARBUS arbitra Emiliano Zanda di Sassari (Francesco Orrù e Filippo Olla di Cagliari)

GIRONE B:

BONORVA-STINTINO arbitra Giampaolo Scifo di Nuoro (Sandro Lisi di Olbia e Nicola Graziano Sechi di Sassari)

DORGALESE-ILVAMADDALENA arbitra Francesco Madeddu di Ozieri (Francesco Martone di Sassari e Carlo Sanna di Ozieri)

FERTILIA-LAURAS arbitra Federico Cosseddu di Nuoro (Mario Puggioni di Sassari e Giuseppe Ruzzone di Ozieri)

FONNI-MACOMERESE arbitra Mattia Podda di Cagliari (Andrea Cornacchia e Giacomo Sanna di Cagliari)

MONTALBO SINISCOLA-PORTO TORRES arbitra Andrea Pani di Sassari (Giuliano Luigi Monte di Alghero e Maria Grazia Poddighe di Sassari)

OZIERESE-USINESE arbitra Stefano Selva di Alghero (Luigi Satta e Stefano Meloni di Cagliari)

SEF TEMPIO-SINISCOLA SPORTING arbitra Daniele Marcello Bognolo di Olbia (Alessandro Ventuleddu di Sassari e Pierluigi Corda di Nuoro)

SORSO 1930-ALGHERO 1945 arbitra Gavino Scodino di Sassari (Paolo Fele di Nuoro e Maurizio Porcu di Oristano)

Il Carbonia vuole chiudere la querelle con l'Orrolese in merito alla gara di Coppa Italia slittata dal 2 marzo al 16 e valida per la semifinale di andata. Dopo la risposta del presidente del club minerario Renato Giganti all'intervista rilasciata dal tecnico dei sarcidanesi Fabrizio Carracoi, oggi è arrivata la controreplica della società Orrolese che il Carbonia ha così commentato con una nota stampa inviata alla nostra redazione che pubblichiamo integralmente: «Se l'Orrolese calcio vuole indire un duello epistolare, non abbiamo problemi a farlo, potremmo scrivere un libro per ribattere alle tesi ancora oggi postate in questo sito che ci ospita. Un problema è che delle diaspore di questa natura agli sportivi non gliene frega niente anzi li stiamo annoiando. Noi vogliamo far parlare il campo; mercoledì 16 si gioca una partita importante per due squadre che in questa stagione sono state assolute protagoniste. Lo vogliamo fare con tutte le condizioni normali perché sia uno spettacolo sportivo e per questo invitiamo tutti tutti gli sportivi della Sardegna a partecipare, sopratutto quelli di Orroli. La società i suoi atleti e tecnici saranno sempre accolti come è nostra cultura di ospitalità, perciò bando a tutte quelle questioni che sono lì per un problema di lesa maestà di qualcuno, ma da lì si è iniziato. E per finire, Renato Giganti è il presidente del Carbonia calcio e quando parla lui, parla il Carbonia. Grazie della ospitalità Asd Carbonia calcio».

 

Il Vecchio Borgo Sant'Elia non trema di fronte al Cus e mantiene le distanze, splende la San Marco, colpo grosso del Villamassargia: Piras gela il Sinnai; continua la rincorsa della Fermassenti

 


Quarta vittoria di fila per la capolista Vecchio Borgo Sant'Elia, che si impone con un secco 3 a 0 nel derby cittadino al cospetto del Cus Cagliari: ennesima prestazione di spessore per i ragazzi di Murgia che continuano a tenere saldamente il comando della classifica, con 41 punti, +4 di vantaggio nei confronti della diretta inseguitrice San Marco. La battistrada sblocca il punteggio soltanto nella ripresa con il solito Ennas; il raddoppio di Lugas su rigore, poi ancora Ennas mette al sicuro il bottino, firmando la sua personalissima doppietta.
Alle spalle della prima della classe, non molla, lo accennavamo, la San Marco, che certifica il suo ottimo momento calando il pokerissimo nella sfida interna contro il Villasimius: partita subito in discesa con Lai che apre le marcature su punizione dopo appena 10 minuti, poi Farci raddoppia. Nella ripresa, a segno Picciau con un tocco da applausi, ancora Farci, doppietta per lui, e Brignone che chiude la contesa sul 5 a 0.
Colpo grosso, grossissimo del Villamassargia che rifila un brutto scherzo al Sinnai e si aggiudica il big-match d'alta quota della quarta giornata, con i ragazzi allenati da Farci che trovano i tre punti forse più importanti della stagione andando ad imporsi per 2 a 1 nella tana di una delle favorite per il salto: decisivo, tra gli ospiti, Piras, autore di una doppietta; non basta ai locali la rete del momentaneo pareggio firmata da Denotti, con i locali che chiudono in 10 per l'espulsione rimediata da Concas.
Quarta vittoria di fila per la Fermassenti che rilancia le proprie ambizioni d'alta quota, agganciando a quota 30 la Ferrini, che scontava il suo turno di riposo, e il Villasimius, portandosi così a sette lunghezze dalla seconda piazza. Decide l'incontro contro l'Assemini la rete di Ennas nelle ultime battute.
Sorride anche il Tratalias, seconda vittoria di fila e terzo risultato utile consecutivo, che non fa sconti alla Decimo 07, che tiene bene il confronto nel primo tempo ma nella ripresa cade trafitta dalla stoccata del solito Pinna, vero valore aggiunto per mister Milia.
Ritorna alla vittoria l'Europa 2008 di mister Pili, vittorioso in casa, 3 a 2 il finale, contro l'Iglesias: doppietta per Corona e gol di Pierazzi; agli ospiti, non bastano le due reti realizzate da De Fraia per trovare una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso, con i padroni di casa che chiudono il confronto in nove uomini; Pinna fallisce un calcio di rigore che a conti fatti avrebbe regalato il pareggio agli uomini di Marras.
Il Villasor torna a vincere nel momento decisivo della stagione, battendo l'Uragano Pirri di mister Chessa per 2 a 1: tre punti d'oro nella corsa alla salvezza, ottenuti contro una diretta rivale.
Gli ospiti partono fortissimo, con Angotzi che dopo appena due minuti sfiora la rete del vantaggio, peccando di lucidità al momento della conclusione; l'Uragano insiste e al 20' passano con una bella conclusione dalla distanza di Fanari. nella ripresa, i rossoneri controllano il match, ma l'espulsione di Santone, contestata dagli ospiti, riapre il discorso: Pes impatta su azione di mischia, ma quando la partita sembra ormai destinata al pareggio, Racis trova lo spunto decisivo in pieno tempo di recupero.

L'Orrolese fa la voce grossa, Cacciuto e Usai stendono il Carbonia, primo posto al sicuro; Carboni – Pinna: il Bosa non lascia scampo all'Arbus e mantiene la seconda piazza; poker della Monteponi sulla Tharros per continuare a volare

1/02/2016

L'Orrolese ritorna alla vittoria, dopo il pareggio di otto giorni fa, nel big-match contro il Carbonia: i ragazzi allenati da Andrea Marongiu ci mettono cuore, impegno, grande determinazione, ma non basta, perchè i tre punti finiscono dritti in tasca della capolista allenata da mister Fabrizio Carracoi che sale così a quota 42 punti, a +4 dal Bosa che non molla, anzi rilancia con prepotenza la sua candidatura per l''Eccellenza domando l'Arbus di fronte al proprio pubblico con un secco 2 a 0; prova di forza della Monteponi, che schianta con un sontuoso 4 a 1 la Tharros; continua la bellissima favola del Sant'Elena, che tiene duro al terzo posto e rimane in scia del treno di testa. In coda, si segnalano i successi salvezza di Carloforte e Siliqua.

Cacciuto, bomber della Promozione A, ha raggiunto quota 16

Tutte le attenzioni erano concentrate sulla super sfida di Orroli, con il pubblico delle grandi occasioni a fare da cornice al match, segno che i tifosi, ed un paese intero, credono ormai fortemente nell'impresa; di fronte, ilCarbonia reduce dal successo largo contro il Senorbì, a caccia di conferme.
La sfida però si mette subito in discesa per la prima della classe, che seppur priva di qualche pedina importante, passa in vantaggio al 20' con il solito bomber Cacciuto, una vera e propria garanzia in attacco per mister Carracoi, che segna il punto del vantaggio sfruttando al massimo l'ottimo lavoro del solito Usai, faro per la manovra dei bianco rossi. Gli ospiti però non ci stanno, e soprattutto nei primi 45 minuti, tengono più che discretamente il campo, mettendo i brividi a Matza e soci: l'assenza di Demontis è di quelle pesanti, ma Cosa, Congiu e Corona si rendono pericolosissimi, senza però centrare il bersaglio grosso, con l'estremo difensore locale chiamato agli straordinari.
La partita è bella e vivace: dall'altra parte ci provano Cacciuto e Marcialis, ma il raddoppio arriva soltanto nella ripresa: al 12' Usai fa le prove generali su punizione per fallo subito da Marcialis; dieci minuti più tardi, il copione si ripete, ma con esito decisamente più positivo: ancora Marcialis semina il panico nella difesa avversaria conquistando l'ennesimo calcio di punizione, dal dischetto ancora Usai che questa volta è decisamente più fortunato e fulmina Bove.
Il Carbonia accusa il colpo, l'Orrolese sfiora la terza marcatura, tiro da distanza siderale di uno scatenatissimo Usai, serve un miracolo di Bove per evitare la nuova beffa. Gli ospiti recriminano per un presunto fallo di rigore non sanzionato dall'arbitro ai danni di Loddo; a cinque dal termine, ultima fiammata del confronto, con l'incrocio dei pali colpito da Contu.

Decima vittoria stagionale per il Bosa secondo in classifica, che batte con intelligenza e grandissima personalità l'Arbus in una sfida che si è dimostrata, confermando le premesse, difficile ed equilibrata: onore all'Arbus di mister Zurru, che gioca una partita tatticamente accorta e riesce a rimanere in corsa sino all'ultimo; a fare la differenza, le giocate cristalline degli interpreti migliori in casa rosso-blù, come ad esempio Roberto Carboni, che spacca la partità alla mezz'ora, caricandosi in spalla i suoi e siglando il gol del vantaggio direttamente su calcio di punizione dalla grande distanza sulla quale Palmas non può nulla, davvero bella la marcatura del forte attaccante. Nella ripresa, l'Arbus ci prova in tutti i modi, ma Martinez e soci non riescono a superare un Morittu apparso in grande spolvero, così nel finale, Pinna raddoppia e chiude di fatto il discorso, mettendo a segno la sua prima rete in Prima Squadra.

L'altro colpo grosso di giornata è senza dubbio il poker calato dalla Monteponi nella sfida interna contro la Tharros, un esame superato a pieni voti dai ragazzi allenati da mister Cuccu che mettono le mani sulla terza vittoria delle ultime cinque gare: se l'Orrolese è ancora lontana, 6 punti di distacco, il discorso è diverso per la seconda piazza, sempre nel mirino, a soli due punti. Per i minerari era necessario riacquistare la giusta dose di serenità e autostima, e il 4 a 1 maturato ieri al termine dei 90' contro gli oristanesi rappresenta la medicina migliore in questo senso. La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa che passano in vantaggio dopo appena sette minuti grazie alla rete facile facile di Suella, che sfrutta al massimo una disattenzione di Parisi.
La Tharros, colpita a freddo, non si scompone e nel finale di tempo trova il pari con Demurtas. Nella ripresa però, gli equilibri si spezzano: incursione di Marco Foti, con Princiotta costretto al fallo per stoppare la cavalcata inarrestabile dell'avversario; rigore ed espulsione del difensore, dal dischetto di presenza Suella che realizza la sua personalissima doppietta. Per gli ospiti, la situazione con l'uomo in meno è decisamente complicata: piove letteralmente sul bagnato quando Ferraro insacca direttamente da calcio d'angolo; chiude i conti l'incontenibile Marco Foti nel finale.

Continua anche la bellissima favola del Sant'Elena, sempre saldo al terzo posto, che in casa non fa sconti al Girasole di mister Senes, usciti sconfitti per 1 a 0 ma dopo aver comunque offerto una buona prestazione: Mulas, pericoloso nelle prime battute del primo tempo, e soci non sono riusciti a perforare l'attentissima retroguardia ospite, con i quartesi che si difendono con ordine e provano a pungere, di Marongiu l'occasione più ghiotta nel primo tempo, ma in maniera forse meno brillante rispetto al solito. Nella ripresa la gara viaggia sui binari dell'equilibrio, con il punteggio che si sblocca soltanto a dieci dal novantesimo, con la magia su punizione di Perinozzi che regala ai suoi tre punti d'oro.

Continua anche la progressiva, rapida e inarrestabile risalita del Guspini di mister Pinna che raccoglie il massimo a disposizione nella sfida interna contro la Frassinetti, centrando così la quinta vittoria di fila, il decimo risultato utile consecutivo con il terzo posto distante ora appena quattro lunghezze: un'inezia, per come stanno le cose al momento, considerando che mancano ancora 11 partite, tenendo conto soprattutto del fatto che il Guspini è ormai tra le squadre più in forma e competitive del girone. Nel primo tempo le due squadre si affrontano a viso aperto, dando vita ad una partita godibile: ci provano Festa e Tomasi da una parte, Melis e Scioni dall'altra, ma il gol non arriva. Nella ripresa, Melis mette i brividi alla difesa avversaria, ma il Guspini non cade e con il passare del tempo guadagna campo, proponendosi con pericolosità in avanti; Tomasi cerca di suonare la sveglia per i suoi, ma l'attaccante non è precisissimo al momento della conclusione. La Frassinetti, che sino a quel momento aveva controllato con grande caparbietà i tentativi dei locali, cade a 7' dal termine: Pichiri dalla bandierina pesca Uccheddu che con un perentorio stacco di testa insacca alle spalle di Aramu. Nel finale però, è provvidenziale Piroddi, che compie una prodezza dul tentativo di Ruggeri.

In coda alla classifica, successo esterno preziosissimo per il Siliqua di Titti Podda che si aggiudica lo spareggio anticipato contro il Senorbì per 2 a 1: gli ospiti partono di gran lena, in avvio Ibba colpisce il montante alto della porta difesa da Atzeni, ma il Senorbì replica immediatamente con Picciau, conclusione a lato per una questione di millimetri.
A passare in vantaggio sono i ragazzi di Podda con Cirronis che risolve un'azione confusa in area di rigore avversaria; i granta non ci stanno, con Olla che suona la carica, ma sulla sua strada si trova un Secchi insuperabile, che tiene a galla i suoi. Nella ripresa, continua il duello tra l'attaccante e l'estremo difensore; nel momento migliore dei locali però Frau trova il raddoppio con un velenosissimo tiro cross che beffa Atzeni. Rete della bandiera dei padroni di casa firmata da Olla.
Vittoria interna, mancava da sei giornate, per il Carloforte, che supera la Villacidrese di misura, per 1 a 0: partita bloccata sullo 0 a 0 sino all'ultimo minuto, quando Puggioni, su punizione, pesca Lapicca in mezzo all'area di rigore avversaria, girata di testa e palla alle spalle di Pisano.
Terza vittoria stagionale per l'Atletico Narcao che rimane attaccato disperatamente al sogno salvezza grazie all'1 a 0 rifilato agli ospiti del Quartu 2000: decide una zampata di Elias alla mezz'ora su assist di Sartorio, sugli sviluppi di una rapidissima ripartenza.

Colpo grosso dell'Atletico Cortoghiana che scappa in fuga, il Domusnovas beffa il Musei, solo un pari per il Santadi

 

 

Colpo grosso, grossissimo dell'Atletico Cortoghiana che si aggiudica il big-match di giornata contro l'Atletico Villaperuccio terzo in classifica e mette al sicuro tre punti pesantissimi, che valgono per il nuovo allungo in classifica, con un vantaggio di nove lunghezze nei confronti del Musei secondo.
La capolista offre l'ennesima prestazione di spessore e personalità, e si porta sul doppio vantaggio già nell'arco dei primi 45' grazie alla staffilata di Nocco e alla rasoiata di Friargiu. Nella ripresa, Usai suona la carica per i suoi accorciando il punteggio, ma l'Atletico Cortoghiana si difende bene e conduce in porto uno dei successi più importanti della stagione.
Alle spalle della capolista, rallenta il Musei, fermato sul pari, 1 a 1, in casa dal Domusnovas: sembra l'ennesimo pomeriggio tranquillo per i locali che passano con Cardia, ma nel finale Santus gela tutti siglando il pareggio.
Si deve accontentare di un punto anche il Santadi, 2 a 2 nella delicatissima trasferta contro ilPerdaxius: padroni di casa per due volte in avanti grazie alla doppietta di Serventi, ma prima Trogu e poi Corona impattano.
Si rialza, parzialmente, anche l'Atletico Masainas, che smuove di nuovo la classifica grazie al punticino ottenuto contro il Teulada: succede tutto nel finale, con Piddiu che spedisce in avanti i locali, ripresi all'ultimo da Uras,
La squadra più in forma, oltre ovviamente alla battistrada, è sicuramente il Bacu Abis, che centra l'ennesimo risultato utile consecutivo, quinta vittoria di fila, contro l'Is Urigus: vittoria griffata da Marongiu e Atzeni, in mezzo, il momentaneo pari di Piano.
Termina in parità, 1 a 1, il derby tra Fluminimaggiore Antas: le reti, nel finale, portano la firma di Figus per i secondi e Di Palma per i primi.
Il Gonnesa trova sotto l'albero la prima vittoria stagionale, arrivata contro l'Acquacadda grazie ad una rete di Congia allo scadere.