Esordio col botto per il Carbonia nel primo turno eliminatorio della Coppa Italia. La squadra di Andrea Marongiu s’è imposta nel derby del Monteponi contro la squadra rossoblu guidata dall’ex Titti Podda, con il largo punteggio di 3 a 0, maturato interamente nel primo tempo. A trascinare i biancoblu è stato un grande Giuseppe Corona, autore di una doppietta. Di Marco Foddi, al rientro al Carbonia dopo l’esperienza vissuta al Budoni, in serie D, il terzo goal.

Nell’altro derby del Sulcis Iglesiente, il Siliqua ha violato il campo del Carloforte, con il punteggio di 4 a 2, dopo che il primo tempo si era concluso sul 2 a 1, sempre per la squadra ospite. La squadra di Tony Poma, condizionata dal goal subito a freddo dopo soli due minuti di gioco, è riuscita a rimontare, sul 2 a 2, ma alla distanza, nella ripresa, ha subito altri due goal che hanno fissato il risultato sul 4 a 2 finale.

Dopo i risultati odierni, nei match di ritorno, in programma tra 7 giorni a campi invertiti, la qualificazione appare quasi scontata,a favore di Carbonia e Siliqua. Ricordiamo che il Carbonia nella passata stagione è andato molto avanti in Coppa Italia, giungendo fino alla finalissima, disputata contro il Bosa sul campo del centro federale di Sa Rodia, a Oristano, persa ai calci di rigore.

Sugli altri campi, sono maturati i seguenti risultati.

Barisardo -. Seulo 2010 1 a 3

Il Selargius è già qualificato per il ritiro del Porto Corallo

Sant’Elena – Quartu 2000 3 a 3

Frassinetti Elmas – San Marco Assemini 1980 2 a 0

Samassi – Villacidrese 4 a 0

Guspini Terralba – Arbus 3 a 1

Tharros – Macomerese 0 a 3

Fonni – Dorgalese 1 a 3

Stintino – Porto Torres 1 a 0

Castelsardo – Sorso 1930 1 a 2

Ozierese – Bonorva 2 a 1

Cus Sassari – Usinese 1 a 1

Lauras – Sef Tempio 0 a 2

Sporting Siniscola – Porto Rotondo 2 a 1.

È morto Mariano Dessì, decano degli allenatori sardi.

Quel giorno di 43 anni fa a pranzo con Heriberto Herrera, a Novi Ligure. Per Mariano Dessì, allenatore di Iglesias con panchine in serie C ed in D, fu un incontro fortemente cercato.

Allora Heriberto allenava la Sampdoria. Era affascinato dal suo "movimiento", il calcio totale. Riuscì a mettersi in contatto con lui. Il tecnico sudamericano lo invitò addirittura a casa sua. Quel pranzo fu molto frugale. Un primo e una cotoletta, un'insalata e la frutta.

Da allora, Mariano Dessì è diventato un estimatore di Heriberto. I suoi metodi di lavoro hanno sicuramente segnato la sua carriera di allenatore.

Divenne un tecnico senza aver mai giocato al calcio. Angelino Salis, allora mitico allenatore dell'Iglesias, lo chiamò e gli chiese una collaborazione nel settore giovanile.

Erano i tempi di Puppo Gorini. La prima squadra dell'Iglesias giocava in Promozione. Un gradino sotto la serie D. Traguardo poi centrato. E nel 1973, ne divenne allenatore.

Lo chiamò il presidente Alvaro Amarugi. I giocatori? Bastiano Murgia, Citro, Balzano, Santus,Ugo Corda, Loche, Melis, Accardi. Autentici professionisti. Gli avversari? Omi Roma, Viterbese, Romulea.

Poi altri tre anni in Quarta serie sulla panchina della Nuorese. Quindi l'Olbia, l'Alghero, la Tharros, la Gialeto e ancora l'Iglesias dove Mariano Dessì ha chiuso la carriera.

"Ho sempre fatto calcio di rotazione", diceva Dessì. "Calcio di movimento, insomma. Un nome su tutti di quei tempi? Giampaolo Grudina", ripeteva Dessì. "Sono stato il suo primo maestro".

Tra i suoi presidenti? Fulvio Bonaccorsi (Nuorese), Elio Pintus (Olbia) e Ignazio Badalamenti (Iglesias).

Un uomo di sport, davvero Mariano Dessì. Con la sua morte si chiude quasi un'epoca del calcio sardo che fu.

I funerali oggi alle 16.30 nella chiesa San Paolo di Iglesias.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'allenatore Andrea Marongiu

Nella scorsa stagione ha sfiorato i playoff. Obiettivo non raggiunto soltanto perché il Bosa ha avuto la meglio negli scontri diretti.

Il secondo posto del Carbonia, in compagnia dei bosani, è stato un risultato comunque straordinario.

In panchina, la società mineraria ha confermato Andrea Marongiu, tecnico emergente. La sua carriera da allenatore è iniziata nella stagione 2005/2006 con il Gonnesa e con tanto di vittoria del campionato di Seconda categoria. Poi due anni in Prima sfiorando il salto in Promozione. Quindi una stagione al Portoscuso e tre al Sant’Antioco con cui, nella seconda, ha ottenuto il successo in Prima categoria. Quindi un anno all’Iglesias.

Nel torneo 2014/2015 il ritorno al Sant’Antioco. Ora è al secondo anno a Carbonia.

"Il nostro obiettivo è quello di salvarci come lo era lo scorso anno. Poi abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Non so se per merito nostro o demerito delle avversarie. Rispetto alla scorsa stagione abbiamo perso qualcosa nel reparto difensivo. Non fanno più parte della rosa Fabiano Todde, giocatore di esperienza e qualità, e Nicola Boi. In compenso abbiamo preso Claudio Cogotti dal Tratalis, un giocatore che vogliamo rilanciare", dice Marongiu.

"La rosa non è stata stravolta. Oltre a quanto evidenziato per la difesa, in mezzo al campo rientra Foddi dopo un anno passato in prestito al Budoni. Sostituirà Porcu. Punteremo poi tantissimo sui giovani del nostro settore giovanile", aggiunge.

Il Carbonia punta sui giovani. "L’anno scorso ho fatto esordire tantissimi giocatori provenienti dalla Juniores allenata da Manuel Contu, ora mio vice", dichiara Marongiu concludendo con un commento sulle avversarie in campionato: "Ritengo che il Samassi sia più forte dell’Orrolese che ha vinto l’ultimo campionato. Poco sotto Guspini Terralba, Monteponi, Arbus e anche la Tharros. Ci potranno essere delle sorprese. Attenzione a Selargius, San Marco, Carloforte e Barisardo. Noi cercheremo di ottenere il prima possibile la salvezza poi vedremo".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il centrocampista Andrea Mura ha firmato con il Carloforte in Promozione.

Nello stesso campionato momento difficile per il Porto Corallo: la società, se non dovesse risolvere alcuni problemi legati alla gestione del campo, potrebbe anche rinunciare al campionato.

 

Alcuni giocatori che hanno dato parola sono in attesa di notizie. Il difensore Bebo Palmas ha richieste in Promozione (Tharros e Sant'Elena) e in Prima (Oristanese).

 

La Federazione Regionale ha pubblicato i girone dei campionati regionali dall'Eccellenza alla Prima categoria.

Le squadre sono 113 di cui un girone unico di 16 squadre in Eccellenza, due gironi di Promozione, uno da 17 (A) squadre e l'altro da 16 (B), e cinque gironi di Prima categoria da 16 squadra.

 

L'Eccellenza avrà inizio il 18 settembre, la Promozione e la Prima categoria il 2 ottobre.

Eccellenza: Atletico Uri, Bosa, Calangianus, Ferrini Cagliari, Ghilarza, Ilvamaddalena, La Palma, Monastir, Orrolese, Budoni, Castiadas, Taloro, Tergu Plubium, Tonara, Tortolì e Valledoria.

Promozione, Girone A: Arbus, Barisardo, Carbonia, Carloforte, Frassinetti Elmas, Guspini Terralba, Monteponi, Porto Corallo, Quartu 2000, Samassi, San Marco Assemini 80, Sant'Elena, Selargius, Seulo 2010, Siliqua, Tharros e Villacidrese.

Promozione, Girone B: Castelsardo, Cus Sassari, Dorgalese, Fonni, Lauras, Luogosanto, Macomerese, Ozierese, Bonorva, Porto Rotondo, Porto Torres, Tempio, Siniscola, Stintino e Usinese.

Prima categoria, Girone A: Baunese, Cus Cagliari, Cannonau Jerzu, Cardedu, Decimo 07, Gemini Pirri, Idolo, Loceri, Osini, Sestu, Uragano Pirri, Vecchio Borgo Sant'Elia, Villagrande, Villasimius, Villasor e Virtus San Sperate.

Prima categoria, Girone B: Andromeda, Altetico Narcao, Atletico Villaperuccio, Cortoghiana, Europa 2008, Fermassenti, Gergei, Gonnosfanadiga, Guasila, Libertas Barumini, Sadali, Senorbì, Seui Arcueri, Tratalias, Villamassargia e Virtus Villamar.

Prima categoria, Girone C: Abbasanta, Allai, Arborea, Aritzo 1977, Atletico Cabras, C. R. Arborea, Freccia Mogoro, Gennargentu, Oristanese, Ovodda, Ruinas 81, Samugheo, Santa Giusta, Sedilo, Siddi e Tramatza.

Prima categoria, Girone D: Berchidda, Bittese, Buddusò, Calagonone, Corrasi Junior, Fanum Orosei, Folgore Mamoiada, La Caletta, Montalbo, Monti di Mola, Ollolai, Oschirese, Golfo Aranci, Posada, Santu Pedru e Telti.

Prima categoria, Girone E: Alghero, Codrongianos, Frassati, Ittiri, Li Punti, Macomer, Malaspina, Mesu e Rios, Olmedo, Ossese, Ottava, Pozzomaggiore, San Giorgio Perfugas, Silanus, Siligo e Thiesi.