E’ arrivata nella tarda serata di mercoledì 19 luglio la tanto attesa fumata bianca del passaggio di proprietà al vertice del Carbonia Calcio, tra la famiglia Giganti, che ha gestito la società con eccellenti risultati sportivi per ben 15 anni, ed una nuova cordata di imprenditori. Poco dopo le firme delle parti in uno studio notarile, il passaggio di consegne è stato annunciato così nella pagina facebook del Carbonia Calcio 1939.

«Il Carbonia calcio 1939 ha da stasera un nuovo gruppo di suoi rappresentanti. 
Un gruppo di imprenditori che a brevissimo si paleserà con una conferenza stampa di presentazione. Vogliono ringraziare i Briganti, capitanati da Damiano Basciu, per la preziosa opera di raccordo effettuata e quanti in questi ultimi due mesi si sono attivati per la riuscita dell’operazione. Ringraziare la famiglia Giganti (il presidente Renato e i figli Luca e Pino) per il prezioso lavoro svolto in 15 anni di gestione, lungimirante soprattutto nel settore giovanile, oggi tra i più apprezzati in Sardegna.

Primo impegno le iscrizioni (già domattina) ai campionati Regionali di Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi.

Sempre a brevissimo, verranno accolti i nuovi soci sostenitori ed individuate le cariche nel settore tecnico, il Direttore Generale, Il Responsabile del Settore Giovanile e il Direttore Sportivo.»

Renato Giganti, ha annunciato così, sul suo profilo facebook, il passaggio di consegne al vertice del Carbonia Calcio.

«Da oggi non sono più il presidente del Carbonia Calcio, in questi 15 anni abbiamo fra alti e bassi costruito un bel settore giovanile, abbiamo militato per 7 anni in Eccellenza, forse avremmo potuto fare di più. Proprio la consapevolezza che si poteva fare di più, ci ha convinti a cedere il passo, devo dire che sono abbastanza triste, comunque faccio gli auguri più sinceri ad Antonio Desogus, Carlo Foti, Geppo Contu, un ringraziamento particolare ai Briganti per quanto hanno fatto per il Carbonia. Un saluto a tutti i tifosi e simpatizzanti del Carbonia.»

Anche Pino Giganti, per alcuni anni presidente e sempre dirigente, oltreché, negli anni giovanili, calciatore, ha commentato il passaggio di consegne sul suo profilo facebook.

«Sembrava il closing del Milan, oggi è stato firmato il passaggio di consegne alla nuova cordata, scherzi a parte dopo quasi 15 anni il Carbonia Calcio avrà dei nuovi soci ed un nuovo presidente. Lasciamo una prima squadra in salute ed un settore giovanile con tanti giovani di valore, circa 170 tesserati. Da oggi non siamo più responsabili né del bene e tantomeno del male del Carbonia. Auguri sinceri a Carlo Foti, Geppo Contu, Antonio Desogus, al Dg Stefano Canu e a Damiano Basciu! Spero portino il Carbonia Calcio nelle categorie che merita, continuando però ad investire nel settore giovanile! Un saluto a Damiano e ai Briganti che tanto hanno fatto per non far morire il Carbonia Calcio e per fare questo passaggio di proprietà!»

 

Una serata al Campo sportivo per conoscere la sua storica squadra di calcio: è questo il senso del Raduno con cui il football club che prende il nome dalla ex società mineraria ha intenzione di iniziare la stagione.

Sarà l'anteprima dell'apertura delle sue attività. Domani (19 luglio) e giovedì (20 luglio) alle 18 chiama a raccolta tutti i ragazzi nati nel 2001-2002 e un anno più giovani, del 2002-2003. L'idea è aprirsi ancora di più alla città di cui è parte attiva dal 1923. Lo dice chiaro Nicola Cacciarru, uno degli organizzatori della manifestazione per la squadra che porta la maglia a bande rosse e blu.

 

"Stiamo cercando di far tornare la Monteponi - spiega - ai livelli che merita ripartendo dalla costruzione di un settore giovanile per sollecitare i ragazzi ad iscriversi e partecipare attivamente al progetto di questo settore".

Così è stata concepita la giornata di orientamento alla quale si consiglia di "munirsi di attrezzatura sportiva anche se non sarà una partita. Sarà una presentazione di ciò che abbiamo intenzione di fare per la nuova stagione".

 

Giuseppe Buzzo, presidente del Carloforte

 

Altro colpo di mercato del Carloforte. Il presidente Giuseppe Buzzo annuncia l'acquisto del centrocampista Michele Medda, che la scorsa stagione è sceso in campo con il Monastir.

Un giocatore di categoria che si aggiunge agli acquisti del bomber Samuele Curreli e dei difensori

 

Gabriele Pancotto e Mirko Atzeni.

"È una squadra competitiva e con questa puntiamo a disputare un buon campionato", spiega il presidente Buzzo. 

L’allenatore Tony Poma è stato già confermato e a Carloforte cresce l'entusiasmo.

 

Lunedì 17 luglio dovrebbe essere la giornata decisiva per il passaggio di proprietà del Carbonia Calcio dalla famiglia Giganti ad una nuova cordata di imprenditori locali. La trattativa ha avuto un’accelerazione negli ultimi giorni e domani sera l’accordo raggiunto dovrebbe essere sancito dalle firme delle parti davanti ad un notaio. Salvo sorprese, dunque, domani sera si concluderà la gestione della famiglia Giganti, durata circa 15 anni, ed il Carbonia Calcio proseguirà l’attività sportiva, sia con la prima squadra che verrà iscritta al prossimo campionato di Promozione, sia con con il settore giovanile, protagonista negli ultimi anni di risultati eccellenti in tutte le categorie, in particolare gli allievi ed i giovanissimi.

Nei giorni scorsi, intanto, uno dei giovani protagonisti dell’ultima brillantissima stagione in Promozione, conclusa con il secondo posto nella stagione regolare e la sfortunata partecipazione alla Coppa Primavera per i play-off promozione che hanno premiato il Guspini Terralba (terzo classificato nella stagione regolare), ripescato in Eccellenza, il centrocampista Nicola Serra (17 anni, nato il 14 ottobre 1999) ha firmato per il Latte Dolce, squadra che milita nel campionato di serie D. Il tornante Daniele Contu (22 anni, nato il 25 gennaio 1995), potrebbe raggiungerlo a breve a Sassari ma non ha ancora firmato. In precedenza ha cambiato squadra Stefano Demontis (29 anni, nato il 26 febbraio 1988), che alcune settimane fa ha lasciato il Carbonia ed ha firmato per la Monteponi (campionato di Prima categoria).

Tra le novità della prossima stagione sportiva 2017/2018, deliberate di recente dal Direttivo del CR Sardegna, ritorna ufficialmente il campionato di Terza Categoria che, in linea con il progetto della Lega nazionale dilettanti a sostegno delle nuove affiliazioni e dello sviluppo delle attività territoriali provinciali, consentirà alle società nuove affiliate di ottenere una riduzione del costo di iscrizione.

Lo scorso anno è stata giocata la Seconda categoria senza retrocessioni. L'iniziativa, promossa dalla Lega nazionale dilettanti e dal Comitato regionale Sardegna, prevederà infatti per le società di nuova affiliazione la gratuità dei diritti di iscrizione al campionato.

 

Tale gratuità sarà anche riconosciuta alle società che, nella stagione sportiva 2017/18, verranno autorizzate a effettuare il cambio di status da Settore giovanile e scolastico "pure" a Lega nazionale dilettanti e che iscriveranno una propria squadra al campionato di Terza Categoria.

Il campionato di Terza Categoria verrà organizzato, sulla base di uno o più gironi, da ciascuna delle sette Delegazioni provinciali.

Hanno diritto di richiedere l'iscrizione al campionato le società di nuova affiliazione; le eventuali squadre "B" delle Società della LND, le società dell'organico di Seconda categoria che non intendessero ratificare l'iscrizione al proprio campionato di competenza entro il 21 luglio 2017. Iscrizioni entro il 31 agosto.