Dopo aver definito alcune operazioni di mercato che hanno riportato in maglia biancoblu il difensore Nicola Boi, il centrocampista Riccardo Milia e l’attaccante Gabriele Concas, gli arrivi dell’attaccante Momo Konatè (ex Atletico Narcao), l’esterno d’attacco è Lorenzo Loi (ex Arzachena) e il portiere Omar Galizia (ex Grosseto) e le conferme del portiere-capitano Daniele Bove, e dei difensori Cristian Mameli e Simone Giovagnoli, il nuovo gruppo dirigente del Carbonia Calcio ha completato gli organici tecnici e dirigenziali.

Confermato Andrea Marongiu per la terza stagione consecutiva alla guida della prima squadra, il suo secondo è Manuel Contu; collaboratore tecnico Fabrizio Anedda; preparatore dei portieri Simone Di Franco; fisioterapista Alessandro Massaiu; massaggiatore Stelio Pusceddu; allenatore juniores
Manuel Contu, vice allenatore Fabrizio Anedda; allenatore allievi regionali Fabio Piras, collaboratore Giovanni Sabiu; allenatore giovanissimi regionali Floriano Congiu, collaboratore Antonello Murroni.

I quadri dirigenziali sono stati così definiti:
presidente Antonio Desogus;
vice presidenti: Carlo Foti, Geppo Contu e Checco Fele;
cassiere Antonio Guiso; 
direttore area tecnica e responsabile settore giovanile e scuola calcio Giorgio Melis;
direttore sportivo Ferruccio Atzori;
responsabile organizzativo Stefano Canu.

La nuova stagione inizierà il 17 settembre, con il primo turno eliminatorio della Coppa Italia, che vedrà di fronte il Carbonia di Andrea Marongiu ed il Carloforte di Tony Poma. Il campionato scatterà il 1° ottobre.

Il vicepresidente Checco Fele

 

La Promozione inizia a star stretta al Carbonia, società fondata nel 1939. Negli anni Cinquanta ha vissuto i suoi momenti migliori sfiorando addirittura la Serie B.

Nella stagione 1955/1956 conquistò il terzo posto in Serie C, si tratta del secondo miglior piazzamento in un campionato nazionale per una formazione sarda.

 

Dodici stagioni in C dal 1947 al 1960. Poi il ritorno nella terza serie nel 1982 dove ci rimase per diverse stagioni.

Per la prossima stagione sono tante le novità. "L'ingresso dei nuovi soci sta portando entusiasmo", spiega il nuovo vice presidente del Carbonia, Checco Fele (tecnico che condusse i biancoblù in C).

"L'obiettivo principale è quello di rinforzare il settore giovanile. Una decisione fondamentale che si ripercuote sul sociale. Si cercherà inoltre di riportare il Carbonia nelle categorie che le appartengono. La Promozione sta sicuramente stretta considerato il passato e le tradizioni del Carbonia Calcio".

Non c'è comunque fretta. "La priorità è quella di ristrutturare la società formando un consiglio direttivo con persone di spessore", conclude Fele.

 

Il Carbonia riparte del tecnico Andrea Marongiu. Confermato anche il vice Manuel Contu. Marongiu e Contu saranno affiancati dal collaboratore Fabrizio Anedda.

Dopo gli ottimi risultati nelle ultime stagioni, la società ha giustamente deciso di non cambiare.

 

Nelle ultime due stagioni è stata sfiorata l'Eccellenza e sono stati valorizzati tanti giovani. Contu allenerà anche la Juniores regionale e Anedda sarà il suo vice.

 

Altro colpo del Carloforte (che milita in Promozione) che si è assicurato le prestazioni dell'attaccante Andrea Renzo Iesu.

Classe 2000, Iesu arriva dal Carbonia: ha realizzato 45 reti con gli Allievi e 3 in prima squadra in 4 partite.

 

Il presidente Giuseppe Buzzo annuncia anche il tesseramento, con la formula del prestito, del centrocampista Jacopo Donnola (classe 1998), ex Torino e Matera.

Sul mirino anche il bomber Cristian Cacciuto. Gianluca Mainas (classe 1997) ex capitano e capocannoniere della rappresentativa Juniores, piace al Carbonia.

Nella passata stagione è stato protagonista nella promozione del Guspini Terralba.

 

 

E’ arrivata nella tarda serata di mercoledì 19 luglio la tanto attesa fumata bianca del passaggio di proprietà al vertice del Carbonia Calcio, tra la famiglia Giganti, che ha gestito la società con eccellenti risultati sportivi per ben 15 anni, ed una nuova cordata di imprenditori. Poco dopo le firme delle parti in uno studio notarile, il passaggio di consegne è stato annunciato così nella pagina facebook del Carbonia Calcio 1939.

«Il Carbonia calcio 1939 ha da stasera un nuovo gruppo di suoi rappresentanti. 
Un gruppo di imprenditori che a brevissimo si paleserà con una conferenza stampa di presentazione. Vogliono ringraziare i Briganti, capitanati da Damiano Basciu, per la preziosa opera di raccordo effettuata e quanti in questi ultimi due mesi si sono attivati per la riuscita dell’operazione. Ringraziare la famiglia Giganti (il presidente Renato e i figli Luca e Pino) per il prezioso lavoro svolto in 15 anni di gestione, lungimirante soprattutto nel settore giovanile, oggi tra i più apprezzati in Sardegna.

Primo impegno le iscrizioni (già domattina) ai campionati Regionali di Promozione, Juniores, Allievi e Giovanissimi.

Sempre a brevissimo, verranno accolti i nuovi soci sostenitori ed individuate le cariche nel settore tecnico, il Direttore Generale, Il Responsabile del Settore Giovanile e il Direttore Sportivo.»

Renato Giganti, ha annunciato così, sul suo profilo facebook, il passaggio di consegne al vertice del Carbonia Calcio.

«Da oggi non sono più il presidente del Carbonia Calcio, in questi 15 anni abbiamo fra alti e bassi costruito un bel settore giovanile, abbiamo militato per 7 anni in Eccellenza, forse avremmo potuto fare di più. Proprio la consapevolezza che si poteva fare di più, ci ha convinti a cedere il passo, devo dire che sono abbastanza triste, comunque faccio gli auguri più sinceri ad Antonio Desogus, Carlo Foti, Geppo Contu, un ringraziamento particolare ai Briganti per quanto hanno fatto per il Carbonia. Un saluto a tutti i tifosi e simpatizzanti del Carbonia.»

Anche Pino Giganti, per alcuni anni presidente e sempre dirigente, oltreché, negli anni giovanili, calciatore, ha commentato il passaggio di consegne sul suo profilo facebook.

«Sembrava il closing del Milan, oggi è stato firmato il passaggio di consegne alla nuova cordata, scherzi a parte dopo quasi 15 anni il Carbonia Calcio avrà dei nuovi soci ed un nuovo presidente. Lasciamo una prima squadra in salute ed un settore giovanile con tanti giovani di valore, circa 170 tesserati. Da oggi non siamo più responsabili né del bene e tantomeno del male del Carbonia. Auguri sinceri a Carlo Foti, Geppo Contu, Antonio Desogus, al Dg Stefano Canu e a Damiano Basciu! Spero portino il Carbonia Calcio nelle categorie che merita, continuando però ad investire nel settore giovanile! Un saluto a Damiano e ai Briganti che tanto hanno fatto per non far morire il Carbonia Calcio e per fare questo passaggio di proprietà!»