Un iglesiente alla guida dell'Iglesias. Dopo la mancata fusione con il Carbonia, la Monteponi fa il suo percorso solitario e ha scelto la guida tecnica affidando la panchina a Giampaolo Murru, 44 anni, ex bomber minerario per tre decenni avendo esordito a fine anni Ottanta nella Fersulcis di Nino Falchi in Interregionale per poi giocare coi rossoblù di Mariano Dessì a fine anni Novanta dopo le esperienze di Pula e Carloforte. Il cannoniere per eccellenza e dell'Eccellenza - ha vestito anche le maglie di Arbus, Tempio, Quartu 2000, Macomer, Samassi, Villasimius e Decimese - è stato pure nel Carbonia a fine anni Duemila quando coi minerari di Mannu toccò l'invidiabile cifra di 400 reti in carriera.

Ora i gol dovrà farli segnare alla sua squadra e alla sua Iglesias. «Dopo alcuni giorni di riflessione - dice Murru - ho detto di sì al club della mia città, contento soprattutto del fatto che la fusione tra Carbonia e Iglesias non sia stata portata a compimento, sarebbe stata una farsa perché è giusto che le due società conservino la propria storia e il campanilismo». E se Iglesias ha ancora la propria squadra del cuore lo si deve a chi sta sostenendo il presidente Sandro Foti nella gestione della società: oltre che l'amministrazione comunale favorendo la gestione dell'impianto del Monteponi, ci sono imprenditori ed ex dirigenti come Giorgio Ciccu, Carlo Lixi e Mario Boi, ben lieti di vedere in panchina un iglesiente doc, giovane e notissimo agli sportivi rossoblù. «Sono persone che conosco personalmente, serie e che vogliono bene all'Iglesias - continua il nuovo tecnico - Mi hanno coinvolto in questo progetto di rilancio del club, mi stanno appoggiando in tutto e mi piace l'idea che abbiano scommesso su di me, perciò ho accettato ben volentieri».

Giampaolo Murru ha avuto una precedente esperienza alla guida del Carloforte in Prima, per la prima volta si cimenterà nel campionato di Promozione: «L'anno scorso ho seguito alcune gare di Eccellenza, diverse del girone Sud della Promozione e un po' in Prima categoria, conosco abbastanza bene il campionato e i giocatori dell'Iglesias. L'idea è quella di confermare quasi tutto il blocco della squadra che ha chiuso la stagione al quinto posto, voglio parlare con tutti i giocatori e anche con chi potrebbe non restare. Dopodiché cercheremo di colmare le lacune prendendo atleti che saranno protagonisti della Monteponi». Dovrebbero restare i difensori Giorgio Piras (richiestissimo da Orrolese e Guspini) e Davide Puddu (piace alla Frassinetti di Perra), i centrocampisti Antonio Ferraro ed Enrico Cotza, da valutare la situazione di Angelo Marci, inseguito fortemente dal Ghilarza, incerta la posizione di Marco Foti mentre su Giacomo Sanna c'è l'interesse del Carbonia. In questi giorni potrebbero concludersi alcune importanti trattative con l'acquisto di giocatori di spessore che renderanno la Monteponi altamente competitiva. «L'obiettivo? Fare un campionato di vertice - conclude Murru - ho accettato proprio per quello e non mi nascondo, ma dire che l'Iglesias vuole arrivare primo non è corretto verso le avversarie, è sempre il campo a parlare e dirci cosa faremo e non certo il blasone o le chiacchiere».

 

Da diario sportivo