L'allenatore dell'Arbus Nicola Agus

 

Nel girone A della Promozione vola in vetta l'Arbus che vince soffrendo sul campo del Quartu 2000 staccando in classifica le avversare: l'Arbus, allenato da Nicola Agus, tecnico sempre più emergente, ha 9 punti. Carloforte, Sant'Elena e San Marco Assemini 7. La Palma e Siliqua 5. Il Carloforte è stato fermato sul 2-2 ad Arborea, il Sant'Elena ha inflitto cinque gol al Gonnosfanadiga. La squadra di Pierpaolo Piras è stata davvero travolgente. Vittoria importante del Carbonia, 3-1 all'Andromeda di Siurgus Donigala. Pari nel derby del Campidano fra il Selargius e il La Palma Monte Urpinu (1-1). In piena crisi il Borgo Sant'Elia (ultimo a zero punti col Quartu 2000) e che si è fatto travolgere in casa (1-4) dal Barisardo. La San marco di Assemini ha inflitto un pesante 3-0 al Seulo, mentre l'Idolo, davvero forte in casa, ha bloccato sull'1-1, il fortissimo Siliqua.

 

Dopo sole tre giornate di campionato l'allenatore Tony Poma si è dimesso dalla guida del Carloforte per impegni di lavoro. Il sostituto è Massimo Comparetti, ex giocatore come Poma della società tabarchina.

Comparetti è già al lavoro in vista del prossimo difficile impegno della squadra che domenica affronterà uno scontro diretti per l'alta classifica, la San Marco di Assemini. Il Carloforte punta ad un campionato di vertice dopo la buona campagna acquisti portata avanti dalla società nell'ultima estate con gli arrivi di Curreli, Pancotto, Recano, Medda e Sanna.

 

Attualmente è l'Arbus a capeggiare il girone A della promozione con nove punti.

Giuseppe Corona disputerà il prossimo campionato di Promozione regionale con la maglia del Carloforte. La società guidata dal presidente Giuseppe Buzzo ha messo a segno un nuovo grande colpo che arriva ad impreziosire ulteriormente un organico già competitivo che diventa ora uno dei favoriti per la promozione in Eccellenza regionale.

Con Giuseppe Corona, 28 anni compiuti il 3 agosto, ha una carriera prestigiosa alle spalle, iniziata nella squadra del suo paese, Barumini, e proseguita a San Teodoro, Nuorese, Villacidrese, Sanluri, Samassi, ancora Barumini, Muravera, Tuttocuoio, ancora Muravera, Olbia, Porto Corallo, San Teodoro, e nelle ultime due stagioni a Carbonia, dove non ha concluso il secondo campionato di Promozione. Considerata l’età ancora giovane, il numero di squadre cambiate è quasi da record. Calciatore dalle doti tecniche fuori dal comune, ha evidentemente dei limiti caratteriali che ne hanno frenato l’esplosione a livelli superiori a quelli raggiunti, ed arriva a Carloforte per rilanciarsi in una squadra che si presenta molto competitiva, con un attacco che promette “scintille”. Il tecnico tabarchino Tony Poma potrà disporre di ben quattro attaccanti di qualità, i confermati Giacomo Sanna e Nicola Lazzaro e i nuovi Samuele Curreli e Giuseppe Corona.

La squadra rossoblu ha iniziato la preparazione lunedì 24 agosto. Farà il suo esordio stagionale il 17 settembre, in Coppa Italia, ospitando il Carbonia di Andrea Marongiu. La settimana successiva il match di ritorno a Carbonia, il 1° ottobre l’esordio in campionato.

Clamorsa protesta del Carbonia la cui prima squadra partecipa al campionato di Promozione.

Domani la prima squadra e gli Juniores e le squadre del settore giovanile si alleneranno a partire dalle 16,30 in Piazza Roma di fronte al Municipio.

 

Il motivo della clamorosa manifestazione lo spiega il vice presidente Checco Fele. "Dal Comune abbiamo ricevuto una lettera con la quale si impone alla società il pagamento di 150mila euro: un debito maturato negli ultimi tre anni per l'utilizzo del campo. La nostra è una nuova società rispetto a quella che ha portato avanti il calcio nell'ultimo triennio. Sicuramente non siamo in grado di pagare. È una protesta quindi più che motivata. Facciamo calcio portando in alto il nome di Carbonia e soprattutto tanti ragazzi al campo. A queste condizioni, non potremo sicuramente andare avanti".

 

 

Storico cambiamento nel mondo dei Dilettanti: il Consiglio federale della Figc ha approvato la proposta di aumentare i cambi a disposizione avanzata dal Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti su idea del presidente Cosimo Sibilia.

Dalla prossima stagione tutte le squadre dei campionati dilettantistici potranno effettuare cinque sostituzioni invece delle tre canoniche. Rimane invariato anche il regolamento dell'attività giovanile della LND che prevede sempre sette sostituzioni e quello della Serie A femminile su precisa indicazione dell' IFAB.

 

Soddisfatto il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vicepresidente vicario della Figc Cosimo Sibilia che si è fatto promotore in prima persona di questo storico cambiamento: "Abbiamo compiuto un passo importante, una conquista ottenuta grazie al lavoro di squadra. Quando si fa sistema si ottengono risultati significativi. Una decisione che conferma ancora una volta la centralità della Lega Nazionale Dilettanti all'interno del sistema calcio. Le cinque sostituzioni rispondono ad un esigenza di cambiamento che sta attraversando il calcio a livello mondiale e l'Italia così fa uno scatto in avanti nel processo di miglioramento".