La San Marco Assemini vince sul campo dell'Idolo per 3-1 e resta al comando della classifica del girone A della Prozione.

Immediata la replica del Carloforte che ha vinto lo scontro diretto col Siliqua (2-0) restando al secondo posto a una sola lunghezza dalla San Marco.

 

Dietro si è creato il vuoto.

L'Arbus è stato battuto per 1-0 dall'Andromeda, il Seulo, in piena crisi, è stato piegato per 3-1 dal Selargius, facendosi superare in classifica dal La Palma che ha vinto (1-0) il derby cagliaritano col Vecchio Borgo Sant'Elia.

Successo per 3-0 del Sant'Elena sul Barisardo e dell'Orrolese (3-1) sul Calangianus.

Vittoria (4-2) anche del Gonnosfanadiga sul Quartu 2000.

Nel girone Nord restano in vetta Porto Rotondo e Ozierese, vittoriosi (6-4) a Porto Torres e (1-0) a Ovodda.

Il Castesardo ha battuto per 3-2 la Tharros, l'Usinese ha piegato (3-2) il Posada.

Pari (2-2) fra Ossese e Macomerese e fra Ilva e Bosa (1-1).

Mulas e Cacciuto

 

È crisi al Siliqua, partecipante al campionato di Promozione, girone A.

Dopo la sconfitta di domenica col Carloforte, si è dimesso il presidente Valentino Mulas per il mancato sostegno da parte di alcuni dirigenti sui quali evidentemente contava.

 

Sono andati via Cacciuto, Chessa, Dessì, Atzeni Medda e Meloni.

Una squadra che probabilmente ripartirà dai giovani.

Di certo il Siliqua, partito con l'obiettivo di conquistare l'Eccellenza, ridimensiona fortemente i suoi programmi.

Una crisi inaspettata nel momento più importante della stagione con la squadra che aveva ancora tutte le possibilità di inserirsi nelle alte sfere della classifica. Gli ultimi avvenimeti cambiano tutto: tra l'altro dopo l'esonero dell'allenatore Titti Podda, la società non ha ancora indicato il nuovo allenatore. Lo dovranno fare i dirigenti del dopo Valentino Mulas.

 

Dopo sole tre giornate di campionato l'allenatore Tony Poma si è dimesso dalla guida del Carloforte per impegni di lavoro. Il sostituto è Massimo Comparetti, ex giocatore come Poma della società tabarchina.

Comparetti è già al lavoro in vista del prossimo difficile impegno della squadra che domenica affronterà uno scontro diretti per l'alta classifica, la San Marco di Assemini. Il Carloforte punta ad un campionato di vertice dopo la buona campagna acquisti portata avanti dalla società nell'ultima estate con gli arrivi di Curreli, Pancotto, Recano, Medda e Sanna.

 

Attualmente è l'Arbus a capeggiare il girone A della promozione con nove punti.

 L'allenatore dell'Arbus Nicola Agus

 

Nel girone A della Promozione vola in vetta l'Arbus che vince soffrendo sul campo del Quartu 2000 staccando in classifica le avversare: l'Arbus, allenato da Nicola Agus, tecnico sempre più emergente, ha 9 punti. Carloforte, Sant'Elena e San Marco Assemini 7. La Palma e Siliqua 5. Il Carloforte è stato fermato sul 2-2 ad Arborea, il Sant'Elena ha inflitto cinque gol al Gonnosfanadiga. La squadra di Pierpaolo Piras è stata davvero travolgente. Vittoria importante del Carbonia, 3-1 all'Andromeda di Siurgus Donigala. Pari nel derby del Campidano fra il Selargius e il La Palma Monte Urpinu (1-1). In piena crisi il Borgo Sant'Elia (ultimo a zero punti col Quartu 2000) e che si è fatto travolgere in casa (1-4) dal Barisardo. La San marco di Assemini ha inflitto un pesante 3-0 al Seulo, mentre l'Idolo, davvero forte in casa, ha bloccato sull'1-1, il fortissimo Siliqua.

Clamorsa protesta del Carbonia la cui prima squadra partecipa al campionato di Promozione.

Domani la prima squadra e gli Juniores e le squadre del settore giovanile si alleneranno a partire dalle 16,30 in Piazza Roma di fronte al Municipio.

 

Il motivo della clamorosa manifestazione lo spiega il vice presidente Checco Fele. "Dal Comune abbiamo ricevuto una lettera con la quale si impone alla società il pagamento di 150mila euro: un debito maturato negli ultimi tre anni per l'utilizzo del campo. La nostra è una nuova società rispetto a quella che ha portato avanti il calcio nell'ultimo triennio. Sicuramente non siamo in grado di pagare. È una protesta quindi più che motivata. Facciamo calcio portando in alto il nome di Carbonia e soprattutto tanti ragazzi al campo. A queste condizioni, non potremo sicuramente andare avanti".