Lo aveva annunciato alcuni mesi fa, con il campionato di Promozione ancora in corso, ed ora conferma la sua decisione: Giuseppe Buzzo lascia la guida del Carloforte Calcio. Il 45enne imprenditore tabarchino, operatore nel campo della ristorazione, ha guidato la società per quattro stagioni, nel corso delle quali ha riportato la squadra di Promozione e l’ha condotta a disputare un campionato molto ambizioso, quello appena concluso, senza molta fortuna ed un risultato (il terzo posto e la non fortunata partecipazione alla Coppa Primavera, valida per stilare la graduatoria in vista di eventuali ripescaggi, grazie alla quale il Bosa, terzo classificato nel girone B, superando San Marco Assemini ’80 ed Ossese) è tornato in Eccellenza) sicuramente inferiore a quelle che erano le aspettative dopo la grande e dispendiosa campagna acquisti.

Di seguito, il post integrale pubblicato venerdì 6 luglio 2018 dall’ormai ex presidente del Carloforte Giuseppe Buzzo, nel suo profilo Facebook.

«È con un velo di tristezza che comunico che in data odierna si è conclusa la mia esperienza alla guida della Carloforte calcio, in cui non ho mai lesinato amore, passione e risorse: una bella favola cominciata 4 anni fa e che ha visto la squadra lottare per traguardi prestigiosi, tenendo alto il nome della nostra cittadina.
Mi spiace non essere riuscito a conseguire l’obiettivo della doppia promozione, ossia dalla prima categoria all’eccellenza, così come mi ero prefissato al momento del mio insediamento.
L’elenco delle persone, che a vario titolo hanno collaborato in questi anni e verso i quali rivolgo la mia più profonda riconoscenza e gratitudine, è lungo e variegato. Nominarli tutti uno ad uno, sarebbe un esercizio arduo e complesso; iniziamo dagli sponsor per proseguire con i calciatori, allenatori, dirigenti e accompagnatori.
Concedermi un’eccezione per ricordare il prof. nonché caro amico Vincenzo Pincolini, luminare dello sport a livello mondiale e sempre prodigo di ottimi consigli, l’amico Renato Copparoni per il prezioso contributo e soprattutto il Cagliari calcio per il supporto che non mi ha mai fatto mancare.
Un grazie particolare lo rivolgo alla mia famiglia, per aver sempre condiviso le mie scelte ed alla quale ho sottratto del tempo prezioso.
Non nascondo che nel corso della gestione siano stati commessi anche degli errori, ma sempre però in buona fede e nell’interesse unico della squadra.
Concludo con la consapevolezza che Il calcio sia uno sport meraviglioso che regala emozioni uniche, soprattutto a livello umano. L’auspicio che rivolgo al mio successore è quello di proseguire a far sì che Carloforte ricopra un ruolo importante nel calcio regionale, dando così visibilità alla nostra isola.»

 

Una nuova importantissima operazione di mercato è stata ufficializzata questa sera dal Carbonia Calcio. Dopo l’attaccante Christian Cacciuto ed il difensore Fabiano Todde, nel prossimo anno vestirà la maglia biancoblu anche Nicola Lazzaro, 24 anni (è nato il 1° settembre 1993), nelle ultime stagioni alla guida dell’attacco del Carloforte. Nel campionato 2017/2018 ha messo a segno 13 reti (una su calcio di rigore).

Se nella stagione appena conclusa la mancanza di un bomber è stato l’handicap principale che ha impedito alla squadra, finalista in Coppa Italia, di ambire alle prime posizioni in campionato, il nuovo tecnico Fabio Piras avrà a disposizione una coppia d’attacco completamente nuova di primissima qualità.

Con le tre operazioni di mercato già messe a segno, la società conferma grandi ambizioni che, a questo punto, non possono che essere orientate a tentare il salto di categoria, per iniziare il rilancio della squadra nel panorama del calcio regionale

 

In Promozione resta un posto da assegnare. Il campionato inizia il 23 settembre.

Ecco le 31 squadre aventi diritto, qualificatesi al termine della stagione 2017/2018: Andromeda, Gonnosfanadiga , Posada, Arborea, Idolo, San Marco Assemini 80, Bonorva, lvamaddalena, Sant'Elena Quartu, Castelsardo s.r.l., La Palma Monte Urpinu, Selargius calcio, Carbonia, Macomerese calcio, Seulo 2010, Carloforte, Ozierese 1926, Usinese, Dorgalese a.s.d., Polisportiva Ossese, Vecchio Borgo Sant'Elia, Fonni e Portotorres.

Retrocesse dal Campionato di Eccellenza 2017/2018: Calangianus, Orrolese e Valledoria.

Promosse dal Campionato di Prima categoria 2017/2018: Borore, Thiesi, Villasor, Villamassargia e Oschirese.

È obbligatorio impiegare, sin dall'inizio e per l'intera durata delle gare che si svolgono in ambito regionale, (gare ufficiali del Campionato di Promozione e gare di Coppa Italia Promozione) almeno tre calciatori "giovani" così suddivisi: uno nato dal 1° gennaio 1998 in poi; uno nato dal 1° gennaio 1999 in poi; uno nato dal 1° gennaio 2000 in poi.

 

Il prossimo campionato di Eccellenza sarà a 17 squadre.

Il girone sarà composto da Nuorese, San Teodoro e Tortolì, retrocesse dalla D; le undici formazioni che hanno confermato la categoria nello scorso torneo della massima categoria regionale, che sono Atletico Uri, Ferrini Cagliari, Ghilarza, Guspini Terralba, Monastir Kosmoto, Muravera, Samassi, Sorso, Stintino, Taloro Gavoi e Tonara.

 

Infine, le due squadre prime classificate rispettivamente nei gironi A e B di Promozione: Arbus e Porto Rotondo. A queste si aggiunge il Bosa, ripescato grazie al successo nei playoff.

Comprensibile la gioia in casa Bosa che torna in Eccellenza dopo un solo anno di purgatorio in Promozione.

Prima categoria, promosse Thiesi. Villamassargia, Borore e Oschirese

 

Arrivano nuovi verdetti nel campionato di Prima categoria. Dopo la promozione del Thiesi, nel girone A si registra la retrocessione dell'Azzurra di Monserrato in Seconda Categoria. Sestu e Ilbono disputeranno il playout; la gara di domenica prossima deciderà chi giocherà in casa.

Nel girone B il Villamassargia ha centrato la Promozione come il Borore nel girone C. Per San Marco Cabras, Nurri e Ruinas 81, sarà decisiva l'ultima giornata per stabilire chi retrocederà direttamente nel campionato di Seconda Categoria (una squadra) e chi disputerà il playout per la permanenza nella categoria (le rimanenti due).

 

Nel girone D il Bottida retrocede in Seconda Categoria. Codrongianos e Ottava disputeranno il playout.

Nel girone E promossa l'Oschirese, l'Ollolai, disputerà il playout, fuori casa, per la permanenza nella categoria. Le gare di domenica prossima designeranno l'altra squadra: Azzanì, Calagonone o Lauras. Previsto lo scontro diretto Lauras - Azzanì (all'andata 2 a 1 per Lauras).